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sabato 13 Agosto 2022
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    Scuola, Sarti: “Impensabile tornare in classe senza potenziare il trasporto pubblico locale”

    La mobilità casa-scuola può mettere a rischio il ritorno in classe a settembre. A lanciare l'allarme è il pediatra e consigliere regionale uscente di Toscana a Sinistra

    FIRENZE – La mobilità casa-scuola può mettere a rischio il ritorno in classe a settembre.

    A lanciare l’allarme è Paolo Sarti, pediatra e consigliere regionale uscente di Toscana a Sinistra, secondo il quale “è stata finora trascurata la vera priorità, quella legata ai trasporti, per concentrarsi esclusivamente sui banchi a rotelle o sulle mascherine”.

    “La questione della scuola – prosegue Sarti, che è anche candidato alle regionali nella circoscrizione Firenze 1 – è fortemente legata alla mobilità, che era caotica prima ma adesso rischia di paralizzare le nostre città”.

    “I genitori – prevede – saranno costretti ad accompagnare non solo i bimbi dei nidi, delle primarie e delle elementari ma anche quelli delle medie, che potrebbero avere una loro autonomia”.

    “Anche alle superiori – dice ancora – salvo chi utilizza motorini e biciclette, c’è urgente bisogno di potenziare i treni e i bus”.

    Secondo Sarti, “a poco servirà ipotizzare ingressi scaglionati se al tempo stesso non si rafforzeranno i mezzi pubblici, che a causa delle misure di distanziamento hanno ridotto nettamente i posti”.

    “Se vogliamo evitare il caos – conclude Sarti – è quindi indispensabile potenziare fin da subito le corse di treni, bus e tranvie. A meno che non si voglia rinunciare al distanziamento di sicurezza”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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