giovedì 2 Luglio 2020
Altre aree

    Spesa e farmaci a domicilio, il progetto chiude: con una lettera aperta di bilanci finali e piena di grazie

    "Con un po’ di dispiacere ma con tanta soddisfazione dobbiamo salutare i nostri “amici”. Volti ormai diventati familiari, occhi sorridenti dietro ad una mascherina"

    IMPRUNETA – Finisce il progetto di consegna a domicilio di farmaci e spesa, che a Impruneta è stato portato avanti nelle settimane più dure dell’emergenza Covid-19.

    Tanto impegno, passione, coordinamento. E molti grazie da dire. E’ tutto riassuno nella lettera aperta che riceviamo e, molto volentieri, pubblichiamo.

    Con l’inizio del mese di giugno il progetto di spesa e farmaci a domicilio chiude i battenti: oltre 100 spese a domicilio e 59 richieste di farmaci arrivate al nostro centralino che si sommano ad altre 30 richieste arrivate da parte del Comune di Impruneta.

    Con un po’ di dispiacere ma con tanta soddisfazione per l’ottima riuscita dobbiamo salutare i nostri “amici”. Volti ormai diventati familiari, occhi sorridenti dietro ad una mascherina.

    Abbiamo iniziato quasi per scommessa quando il lockdown si è impadronito delle nostre vite.

    Nel mese di marzo ci siamo ritrovati improvvisamente con tutti gli impegni istituzionali annullati ma con la stessa voglia di fare, così ci siamo detti: come faranno le persone anziane e sole che non possono uscire a procurarsi i beni di prima necessità e i farmaci indispensabili?

    Uno scambio di messaggi e nel giro di un paio di giorni, il Circolo San Giuseppe, la Misericordia di Impruneta il gruppo dei ragazzi della parrocchia, la Caritas e l’Unitalsi si sono “virtualmente riuniti” per far partire il progetto.

    Con l’ottima collaborazione dei medici, delle farmacie e dei negozianti di Impruneta, il centralino della Misericordia, (eccellentemente gestito tutti giorni da Paola), per quasi tre mesi è stato il punto di arrivo delle richieste dei cittadini.

    A mezzogiorno il “gancio” Fabrizio inviava sul gruppo Whatsapp il numero di spese e farmaci della giornata e da lì in poi si scatenava una vera e propria gara di solidarietà soprattutto tra i ragazzi: si, perché sono stati loro il vero motore del progetto, precisi, puntuali, seri e solidali, in una parola: bravi! Nel pomeriggio, divisa, auto di servizio e via… a far la spesa e le consegne.

    Nel tempo le richieste sono aumentate, grazie anche al progetto promosso dal Comune di Impruneta e in aiuto sono arrivati anche alcuni volontari della casa del popolo.

    In un periodo in cui tutto si è fermato Impruneta si è mobilitata ed è stata un forte esempio di solidarietà; molti sono stati i progetti individuali o di associazioni che hanno preso vita nel Paese, con un unico comun denominatore: #insiemecelafaremo. Un grazie anche a “Lions Firenze-Impruneta-San Casciano” per il sostegno.

    A Greta, Eleonora, Paolo, Nicola, Giulio, Letizia, Matteo, Emanuela, Francesca, Fabrizio, Stefano, Giulia, Giovanni, Francesco, Lorenzo, Elisa, Sara, Bernardo, Gabriele e a tutti gli altri: grazie per aver reso possibile tutto ciò, grazie per il vostro sorriso che, anche se mascherato, vi si leggeva negli occhi!

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...