giovedì 24 Settembre 2020
Altre aree

    Stefania Saccardi: “Una volta che avremo il vaccino anti-Covid dovrà essere obbligatorio”

    "In situazioni come quella che stiamo vivendo l'esitazione è fatale. La scienza è l'unica via per fronteggiare il virus. I pregiudizi e gli interessi di bottega devono essere messi da parte"

    FIRENZE – Va in controtendenza rispetto al premier Giuseppe Conte, che la scorsa sera in una intervista pubblica in Puglia ha detto che il vaccino contro il Covid-19 non dovrà essere obbligatorio.

    L’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi ha invece una visione diametralmente opposta da quella del presidente del consiglio.

    E che rispecchia quella di Italia Viva, di cui fa parte (e con la quale si candida alle elezioni regionali), a partire dal leader Matteo Renzi.

    “Una volta pronto e testato – dice Saccardi – il vaccino anti Covid deve essere obbligatorio per tutti gli italiani. In situazioni come quella che stiamo vivendo l’esitazione è fatale”.

    “La scienza – aggiunge Saccardi – è l’unica via per fronteggiare il virus. I pregiudizi e gli interessi di bottega devono essere messi da parte”.

    “La politica seria è questa – rimarca l’assessore regionale – gli italiani devono essere messi al sicuro”.

    “Lasciamo il populismo ai social – dice lanciando una stilettata – e con azioni di buon governo garantiamo la salute a tutti”.

    “Come sempre – conclude Saccardi – in Toscana ci batteremo perché la responsabilità e la politica non cedano il passo alla demagogia e all’ignoranza”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

     

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...

    Sostengono Il Gazzettino