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mercoledì 8 Dicembre 2021
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    Terminano l’attività gli Hub di Certaldo e Fucecchio. Da maggio oltre 85mila vaccinazioni

    Il centro vaccinale di Certaldo è stato molto utilizzato anche dai cittadini del Chianti fiorentino: in particolare dai comuni di Barberino Tavarnelle e San Casciano

    FIRENZE – E’ terminata ieri l’attività degli Hub vaccinali di Certaldo e Fucecchio dopo circa 5 mesi di lavoro con il risultato di oltre 85 mila dosi somministrate in entrambe le strutture. In particolare a Fucecchio sono state effettuate 67.406 vaccinazioni, mentre a Certaldo 18.552.

    L’attività di questi due Hub è iniziata a maggio, a tre mesi dall’avvio della campagna vaccinale regionale ed è terminata il 30 settembre, come da programma.

    In entrambi i punti vaccinali ogni giorno sono stati impegnati 30 operatori, tra cui medici, infermieri, assistenti sanitari, tecnici della prevenzione e amministrativi.

    Oltre 140 mila invece le vaccinazioni effettuate solo a Empoli da inizio febbraio, compreso quelle del punto vaccinale Galleria in Ospedale San Giuseppe.

    L’Hub Sesa di Empoli prosegue la sua attività fino a fine novembre.

    La scelta di aprire due nuovi Hub nell’area della Valdelsa e Valdarno inferiore ha contribuito ad incrementare la capacità vaccinale nel territorio e aumentare la copertura tra la popolazione.

    Nei mesi di agosto e settembre in entrambi gli Hub è stato possibile accedere anche senza prenotazione con il risultato di circa 1964 (1567 a Fucecchio e 397 a Certaldo) vaccinazioni ad accesso libero.

    “Siamo orgogliosi di aver contribuito alla campagna vaccinale e di aver dato un servizio di prossimità ai cittadini della Valdelsa – sottolinea il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini – L’apertura dell’hub ha rappresentato un impegno importante per l’amministrazione comunale, per l’azienda sanitaria e per il terzo settore”.

    “Ci tengo a ringraziare – sottolinea – i volontari di Prociv Arci, Croce Rossa Italiana e Misericordia e le forze di tutto il sistema della Protezione civile dell’Unione dei Comuni, coordinato dal sindaco di Montelupo Fiorentino, Paolo Masetti: il loro impegno costante ha reso possibili apertura e funzionamento della struttura”.

    “Adesso, questo capitolo si chiude – rilancia – ma resta forte l’attenzione dell’amministrazione sul tema della vaccinazione: i numeri dei contagi e dei ricoveri ospedalieri fotografano l’efficacia del vaccino meglio di qualunque altra cosa”.

    Il centro vaccinale di Certaldo è stato molto utilizzato anche dai cittadini del Chianti fiorentino: in particolare dai comuni di Barberino Tavarnelle e San Casciano.

     @RIPRODUZIONE RISERVATA

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