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martedì 27 Luglio 2021
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    Vaccini, Federico Gelli: “Bene affluenza in Toscana, non ci siano rallentamenti”

    "Numeri importanti ma sui quali non possiamo adagiarci, soprattutto alla luce di quanto stiamo vedendo in questi giorni in Inghilterra"

    FIRENZE – “Le prime somministrazioni di vaccino contro il Covid in Toscana hanno raggiunto il 46,4%. Quasi un toscano su due ha quindi ricevuto almeno una dose di vaccino”. 

    Così Federico Gelli, presidente della Fondazione Italia in Salute.

    “Si tratta di numeri importanti – afferma – ma sui quali non possiamo adagiarci, soprattutto alla luce di quanto stiamo vedendo in questi giorni in Inghilterra”.

    “Una singola dose di vaccino – specifica – non garantisce infatti un’importante copertura contro varianti come quella Delta (indiana)”.

    “È quindi importante che il cambio di strategia – esorta Gelli – con l’adozione di vaccini mRna per le persone sotto i 60 anni non comporti un rallentamento del ritmo quotidiano delle somministrazioni”. 

    “Da questo punto di vista – tiene a dire – è importante il riconoscimento di Aifa che ha approvato l’utilizzo off-label dei vaccini Pfizer e Moderna anche come seconde dosi per chi si è sottoposto ad una prima vaccinazione con AstraZeneca”.

    “Questo allineamento tra l’ente regolatore e la decisione adottata con circolare del Ministero della Salute – precisa -permetterà agli operatori sanitari di svolgere con più serenità il loro lavoro”.

    “Bene infine la cautela del presidente regionale Eugenio Giani sulle vaccinazioni dei giovanissimi. I dati sono ancora pochi ma bisognerà comunque procedere prossimamente anche con la vaccinazione perché è una popolazione importante per circolazione varianti”, conclude Gelli.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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