venerdì 25 Settembre 2020
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    Enrico Rossi: “Giovanisì modello europeo. Fondamentale aiutare i giovani a rendersi autonomi”

    "Dopo nove anni possiamo affermare con soddisfazione che il progetto ha funzionato fino a diventare un riferimento a livello nazionale ed europeo"

    FIRENZE – “Con Giovanisì siamo partiti nel 2011. Volevamo dare ai giovani gli strumenti necessari per sviluppare al massimo le loro potenzialità, rendersi autonomi e provare ad essere se stessi. Dopo nove anni possiamo affermare con soddisfazione che il progetto ha funzionato fino a diventare un riferimento a livello nazionale ed europeo, grazie ad un modello di governance integrata e trasversale e a una comunicazione coordinata”.

    Il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi commenta l’approvazione della legge regionale sulle politiche giovanili, che si pone l’obiettivo di rispondere ai bisogni emergenti delle giovani generazioni.

    “Ad oggi – continua Rossi – sono oltre 335.000 i giovani che hanno beneficiato delle opportunità del progetto Giovanisì, con più di 1 miliardo di euro di risorse impegnate dalla Regione”.

    “Con questi fondi – racconta – gran parte dei quali sono arrivati dall’Europa, abbiamo dato ai giovani toscani la possibilità di effettuare i tirocini, molti dei quali con esito positivo per trovare un lavoro, anche a tempo indeterminato, di usufruire delle borse di studio, di svolgere il servizio civile, importante come esperienza di formazione e di rapporto con la società viva, di creare imprenditoria giovanile in tutti i settori economici, in particolare in agricoltura, con la nascita di centinaia di imprese giovanili, di avere contributi per l’affitto, in modo da aiutare i giovani a rendersi autonomi uscendo dalla propria famiglia”.

    “Bisogna continuare in questo impegno – aggiunge il presidente Rossi – per dare ai giovani prospettive più sicure, un lavoro che consenta loro di costruire in autonomia il proprio futuro. Ecco, oggi ci sono tutte le condizioni per proseguire in questa direzione, anche grazie agli ingenti finanziamenti che arrivano dall’Europa in seguito all’emergenza sanitaria, che possono aprire prospettive più certe ai nostri giovani, per portare il loro contributo di energia e di idee nuove alla società”.

    “L’approvazione della legge sulle politiche giovanili – conclude Rossi – è il punto esclamativo dei primi nove anni di vita di Giovanisì, insieme punto di arrivo e di partenza di un nuovo ciclo ancora più robusto e più solido, che raccolga l’esperienza passata e si proietti con fiducia nel futuro dei prossimi anni”.

    I numeri di Giovanisì (2011-2020)

    • Oltre 335.000 giovani beneficiari under 40
    • Oltre1 miliardo di euro impegnati
    • 56 tipologie di opportunità
    • 1 sito web e 2 blog con oltre 18 mln di pagine visitate e 3,5 mln di visitatori unici
    • 6 social network attivi e 70.000 follower
    • Oltre 95.000 telefonate al Numero Verde e oltre 36.000 mail ricevute
    • www.giovanisi.it

    La buona strada di Giovanisì (video sui primi 9 anni del progetto): CLICCA QUI

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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