venerdì 23 Ottobre 2020
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    Partito dal 24 settembre il bando per contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti

    Rivolto alle micro, piccole e medie imprese (in forma singola o associata) artigiane, industriali, manifatturiere, del settori turistico, commerciale, culturale e terziario e liberi professionisti

    FIRENZE – Partito giovedì 24 settembre il bando rivolto alle micro, piccole e medie imprese (in forma singola o associata) e liberi professionisti da 115 milioni di euro per contributi a fondo perduto a sostegno degli investimenti.

    Già intorno alle ore 15 di giovedì (la presentazione delle domande si è aperta alle ore 9) il gestore Sviluppo Toscana ha diffuso i primi dati: oltre 1000 i progetti presentati per un totale che supera i 70 milioni di risorse.

    “C’è molta soddisfazione da questi primi dati – hanno commentato gli assessori alle attività produttive Stefano Ciuoffo e quello al bilancio Vittorio Bugli -. la Regione ha lavorato con il governo e l’Europa per disporre rapidamente di risorse per favorire la ripartenza”.

    “Il numero di domande presentate dopo poche ore dall’attivazione – continuano gli assessori – confermano che, anche grazie al rapporto con le organizzazioni sociali ed economiche, il bisogno era stato ben individuato e le aziende hanno bisogno e voglia di ripartire”.

    “Lasciamo alla nuova giunta un provvedimento che funziona e che corrisponde al desiderio di continuità amministrativa di cui il presidente Rossi e il neo entrante Giani hanno parlato – aggiungono – un provvedimento e una linea di finanziamento pronta per essere implementata con nuove risorse per promuovere la ripresa del sistema economico toscano”.

    Gli uffici di Sviluppo Toscana, soggetto gestore del bando, segnalano che a causa dell’elevato numero di accessi concomitanti al sistema online (le domande possono essere redatte solo attraverso il portale) si sono verificati dei rallentamenti del sistema che comunque non inficiano la prosecuzione delle procedure di presentazione.

    Lo staff tecnico di Sviluppo Toscana è comunque impegnato nella risoluzione delle diverse problematiche segnalate dagli utenti ed è contattabile all’indirizzo: [email protected]

    Il bando, fanno sapere dalla Regione, punta a favorire la ripresa degli investimenti in beni materiali e immateriali delle micro, piccole e medie imprese artigiane, industriali, manifatturiere e dei settori turistico, commerciale, culturale e terziario, anche di nuova costituzione, nonché dei professionisti.

    Saranno ammesse, spiegano, soltanto le imprese e i professionisti che dal 1° febbraio 2020 non abbiano operato licenziamenti per ragioni economiche o giustificato motivo oggettivo del proprio personale dipendente, e che si impegnano a non farne nei 12 mesi successivi alla comunicazione di ammissione al finanziamento.

    La raccolta delle domande si chiuderà alle 17 del secondo giorno successivo a quello di raggiungimento delle risorse disponibili. Fanno sapere che Sviluppo Toscana, appena questo dovesse verificarsi, pubblicherà un avviso sul portale.

    Nel frattempo, fanno sapere, l’andamento del bando può essere verificato attraverso un contatore che evidenzia il montante dei contributi richiesti da tutte le domande presentate.

    Le domande di agevolazione pervenute successivamente alla pubblicazione dell’avviso e prima della chiusura della raccolta progettuale, spiegano ancora, saranno istruite ma potranno essere finanziate solo nel caso in cui si rendessero disponibili ulteriori risorse.

    L’indirizzo di posta elettronica per eventuali informazioni inerenti i contenuti del bando e per domande sulla compilazione è il seguente: [email protected]

    Ulteriori informazioni e testo completo del bando

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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