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sabato 25 Giugno 2022
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    A tu per tu con l’arte, road trippin in Toscana sulle tracce di Leonardo e Michelangelo

    Firenze può essere solo la prima tappa di un viaggio alla scoperta dei luoghi dove i grandi dell'arte hanno trovato ispirazione...

    TOSCANA – La Toscana è la culla del Rinascimento, ogni anno migliaia di persone la scelgono come meta per le loro vacanze, e si dirigono verso ilcapoluogo, Firenze, per poter godere della sua bellezza e per scoprire l’arte lì dove, la maggior parte dei più grandi geni dei secoli a cavallo tra Medioevo ed Età Moderna, hanno vissuto e operato.

    Certo, Firenze è una città incantevole, ed è sempre emozionante poter camminare proprio lungo quelle strade che, ad esempio, un indaffarato Filippo Brunelleschi, percorreva ogni giorno per recarsi al cantiere di Santa Maria del Fiore, oppure visitare la sala di Palazzo Vecchio dove, un tempo, Leonardo e Michelangelo furono chiamati a dipingere due immensi affreschi raffiguranti alcuni dei momenti più significativi della storia della città.

    Ma quando si pensa alla Toscana, è possibile concepire un itinerario di viaggio che contempli anche luoghi differenti da quelli classici.

    Certo, per chi intende immergersi completamente nell’arte e scoprire le opere più significative del Rinascimento, Firenze è una tappa fondamentale. Ma perché, dopo averla visitata, non si parte per un viaggio on the road, alla scoperta anche di altre città?

    Firenze può essere solo la prima tappa di un viaggio alla scoperta dei luoghi dove i grandi dell’arte hanno trovato ispirazione.

    Ci si può rivolgere ad un’agenzia di auto noleggio a Firenze, come ad esempio Maggiore, affittare una vettura, e partire in direzione della provincia di Arezzo, per andare a conoscere il luogo di nascita proprio del grande Michelangelo Buonarroti, Caprese.

    In questo piccolo Comune il Maestro vide la luce nel 1474, e qui è presente la sua casa natale, che è ancora in piedi, ed è stata convertita in un museo che ospita, tra le altre cose, una serie di calchi in gesso che riproducono alcune sue sculture più celebri.

    Ma se Caprese ha preso il nome dal suo più illustre cittadino, è al suo borgo natìo che un altro dei grandi del Rinascimento, deve il suo patronimico.

    Leonardo, infatti, nacque ad Anchiano, piccola frazione di Vinci, un Comune appartenente alla città metropolitana di Firenze, ed è proprio da lì che prese il suo nome, perché figlio illegittimo.

    Leonardo, infatti, era il frutto dell’amore tra Ser Piero, un giovane notaio, e Caterina, una ragazza dalle umili origini.

    Nella piccola chiesetta di Santa Croce, a Vinci, è ancora conservato il fonte battesimale utilizzato per la consacrazione del piccolo Leonardo, il quale trascorse in quelle campagne la maggior parte della sua infanzia, prima di andare a bottega a Firenze.

    Chissà se è stato proprio osservando per la prima volta, in quel luogo, i fenomeni naturali e gli animali, che il genio di Vinci avrà preso ispirazione per i suoi studi sul volo e sulla luna e gli astri.

    In ogni caso, quello che è certo, è che resta comunque un’esperienza estremamente suggestiva quella di uscire fuori dai “circuiti ufficiali” dell’arte, per seguire le tracce dei grandi maestri, proprio dove hanno mosso i primi passi.

    Per farlo, bastano solo un’auto a noleggio, un navigatore, e la voglia di conoscere.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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