spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 26 Settembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Autolinee Toscane: “Autisti di bus in soli tre mesi, 8 giovani già alla guida a Firenze”

    "L'Accademia è lanciata, in partenza altre tre classi: una per reclutare autisti su Siena, altre due su Firenze. Candidature aperte"

    FIRENZE – Autisti di Autolinee Toscane: assunti il 16 maggio scorso in Accademia, otto neo-conducenti che saranno da martedì 16 agosto già alla guida sulle strade di Firenze, affiancati da un tutor.

    “Accademia – dice il gestore del Tpl in tutta la regione – la scuola di formazione per conducenti appena avviata da Autolinee Toscane, conferma la validità della sua formula: patente D e Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) ottenute in tempi record, grazie alla formazione ricevuta all’interno dell’azienda, e senza pagare un euro di tasca propria”.

    “Tempi velocissimi – prosegue – tanto che i primi otto giovani saranno, da martedì 16 agosto, già alla guida dei bus di Firenze, in linea e con i passeggeri a bordo, affiancati per tutto il turno da personale esperto”.

    “La formula di Accademia – viene rimarcato – si è dimostrata efficace per intercettare i giovani, tanto che a settembre partiranno altre tre classi: il 5 settembre una classe sarà attivata su Siena, mentre il 12 e il 26 settembre partiranno altre due classi di nuovo per conducenti su Firenze. In questo modo sono complessivamente quattro le classi di Accademia avviate nel corso del 2022. È in preparazione una ulteriore classe su Firenze nel mese di novembre”.

    “È un risultato molto incoraggiante che conferma la validità di Accademia non solo perché sostiene le spese per le patenti di categoria superiore, ma anche e soprattutto perché offre un percorso formativo intensivo, serio e affidabile. Congratulazioni quindi ai primi giovani che hanno creduto nel nostro progetto e che in così poco tempo hanno potuto avviare un percorso lavorativo qualificato e tutelato” dice il presidente di Autolinee Toscane Gianni Bechelli.

    “Accademia – aggiunge il direttore delle risorse umane Alessandro Stocchi – sta mantenendo le promesse e questo ci incoraggia a proseguire su questa strada, aprendola anche a chi vuole diventare autista del trasporto pubblico e ha più di 29 anni. Per loro c’è Accademia over 29 che ha già iniziato a vagliare le candidature che ci sono arrivate”.

    “Guardiamo alle nuove leve con molta fiducia – rilancia – e contemporaneamente continuiamo a selezionare autisti del Tpl già formati e che vogliono far parte della squadra di Autolinee Toscane”.

     La prima classe di Accademia ha debuttato lo scorso 16 maggio: 19 giovani donne e uomini dai 21 ai 29 anni, che si erano candidati per diventare conducenti a Firenze senza essere in possesso delle patenti di categoria superiore.

    “In qualsiasi altra selezione di lavoro – rimarcano da AT – non avrebbero superato nemmeno il primo test, perché quelle patenti sono un requisito indispensabili per guidare un autobus del trasporto pubblico. In Accademia invece hanno potuto essere assunti subito, con un contratto triennale di apprendistato professionalizzante, e hanno potuto iniziare la formazione per acquisire le licenze”.

    “Il tutto – viene precisato – gratuitamente: si tratta di un grande incentivo alla professione visto le patenti D e CQC, se conseguite privatamente, costano qualche migliaio di euro, e questo è uno dei motivi per cui nel settore del trasporto pubblico è difficile reperire nuovo personale giovane e già formato”.

    I giovani autisti della prima classe di “Accademia” hanno bruciato le tappe. Assunti il 16  maggio, ad inizio luglio tutti avevano superato l’esame di teoria per la patente D, studiando contemporaneamente per la CQC e terminando le ore certificate. Successivamente, sono stati inseriti nel calendario delle prove di guida, che stanno continuando.

    A questo punto, tutta la classe ha potuto sostenere l’esame scritto per la (CQC) presso la Motorizzazione Civile. I primi otto che hanno superato tutti i passaggi sono pronti per guidare i bus di Autolinee Toscane. 

    A fine agosto-settembre, con la sessione di esami successiva, toccherà agli altri 11 ragazzi terminare l’iter.

    Dopo le patenti, per gli apprendisti di Accademia la formazione continua con la conoscenza tecnica dei mezzi e del settore, della sicurezza sul lavoro, della relazione con i passeggeri, della rete urbana ed extraurbana, fino allo stile di guida per garantire qualità, comfort e sicurezza durante il viaggio in bus.

    Le candidature per entrare in Accademia sono sempre aperte e si possono inserire nel portale che Autolinee Toscane ha aperto appositamente per il reclutamento dei nuovi autisti: https://playyourjob.com/atbus/ seguendo il percorso Selezione per Accademia. I requisiti richiesti sono: età compresa tra i 21 e i 29 anni e possesso della patente B.

    Accademia over 29 offre invece una possibilità anche a chi ha superato 29 anni. Anche in questi casi, il costo per le patenti specialistiche è coperto. Per inviare la candidatura basta seguire le istruzioni riportate nello stesso link https://playyourjob.com/atbus/ alla voce Selezione per Accademia.

    Autolinee Toscane continua anche la selezione tradizionale, rivolta a quanti sono già formati per questo lavoro o l’hanno già fatto precedentemente.

    In questo caso basta inserire la propria candidatura nel portale online https://playyourjob.com/atbus/ scegliendo Selezione per conducenti.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...