spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 29 Gennaio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Autopalio, altri lavori in arrivo: dal 2 gennaio restringimenti di carreggiata sui viadotti Fillinelle e Molinuzzo

    Necessari per consentire indagini e accertamenti tecnici propedeutici alla progettazione dei lavori di manutenzione programmata

    FIRENZE-SIENA – Sul raccordo autostradale Firenze-Siena, a partire lunedì 2 gennaio sarà temporaneamente istituito il restringimento di carreggiata in corrispondenza dei viadotti “Filinelle” e “Molinuzzo”, tra Poggibonsi e Barberino Tavarnelle.

    Restringimento necessario per consentire indagini e accertamenti tecnici propedeutici alla progettazione dei lavori di manutenzione programmata.

    Nel dettaglio, sarà chiusa la corsia di marcia con transito consentito sulla corsia di sorpasso in entrambe le carreggiate per un tratto di 250 metri in corrispondenza del viadotto “Filinelle (dal km 32,650 al km 32,900), tra gli svincoli di Poggibonsi Nord e San Donato Sud.

    E per un tratto di 300 metri in corrispondenza del viadotto “Molinuzzo” (dal km  37,300 al km 37,600) tra gli svincoli di San Donato Nord e Tavarnelle.

    Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it).

    Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”.

    Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800841148.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...