spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
lunedì 15 Luglio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Buy Tuscany 2019: cinquemila trattative avviate, 138 buyer da tutto il mondo

    Prossima tappa a marzo 2020, con il Buy Tuscany "on the road", dedicato al Sistema Termale Toscano

    FIRENZE – Conclusa l'11esima edizione dei Buy Tuscany: oltre 5mila trattative commerciali avviate, per un fatturato stimato che supera i 40 milioni di euro per la prossima stagione, 138 i buyer provenienti da tutto il mondo. 

    Sono state in tutto 13mila le richieste di appuntamento, con il 94% di soddisfazione agenda dichiarato complessivamente dai partecipanti. L'edizione 2019 mette in evidenzia anche un crescente apprezzamento del mercato toscano: +10% rispetto al 2018. L'evento, che dal 2008 mette in contatto domanda ed offerta del prodotto Toscana, ha confermato anche quest'anno, nella cornice dell'hotel St. Regis a Firenze, il successo della formula.

     

    "Il viaggio – afferma l'assessore regionale al turismo Stefano Ciuoffo – si sceglie seguendo un'emozione, una foto, un racconto che sappia coinvolgere e la Toscana ha un contesto favorevole in questo senso. Stiamo sempre più programmando la nostra offerta in modo strutturato e differenziato per dare risalto e valorizzare i nostri prodotti turistici. Differenziare è un concetto chiave della nostra strategia e Buy Tuscany ha confermato il successo ottenuto nella scorsa edizione. Poichè in Toscana oltre il 50% del turisti viene dall'estero, sono state organizzate ieri e oggi alcune visite guidate di operatori specializzati in varie località per far conoscere meglio determinate realtà ricche di potenzialità".

     

    Per Francesco Palumbo, direttore di Toscana Promozione Turistica "eventi come il Buy Tuscany connotano fortemente l'attività di Toscana Promozione Turistica e ne rappresentano più di altri la mission: connettere la Toscana e la sua straordinaria offerta con la grande domanda internazionale, selezionando i target ed i filoni più convenienti ed interessanti per il modello di sviluppo turistico che scegliamo per il nostro futuro".

     

    Al Buy Tuscany hanno avuto modo di incontrarsi 115 operatori toscani e 138 buyer, in rappresentanza dei più importanti Tour Operator, nazionali e internazionali, provenienti da 39 paesi europei ed extra europei. Questi i 10 Paesi esteri maggiormente rappresentati: USA, Italia, Germania, Gran Bretagna, Danimarca, Ucraina, Paesi Bassi, Russia, Francia e Lettonia.

     

    I cluster seller più rappresentati sono stati Leisure – Country & Flavours; Leisure – Art Cities & Towns e infine, Luxury Wine Resort. Queste invece, le categorie più rappresentate: Hotels; Incoming agencies & TO; Farmhouses/Agriturismo; Ville/Relais e Wine Resort. I buyer hanno maggiormente richiesto i seguenti 3 cluster: Luxury Wine Resort; Relax & Wellness e Country & Flavours.

     

    Prossima tappa a marzo 2020, con il Buy Tuscany ‘on the road', dedicato al Sistema Termale Toscano, e all'indotto collegato, con una due giorni tra Saturnia e Chianciano Terme.

    di REDAZIONE

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...