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sabato 13 Luglio 2024
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    Centri trasfusionali Asl Toscana Sud Est, i dati delle donazioni di sangue in provincia di Siena

    In zona, il centro trasfusionale di Poggibonsi (presso l'ospedale di Campostaggia) segna una lieve flessione, passando da 4.354 a 4.191

    SIENA – In occasione della Giornata mondiale dei donatori di sangue del 14 giugno, l’Asl Toscana Sud Est ha presentato i dati dei suoi centri trasfusionali.

    In provincia di Siena, quello di Montepulciano registra per il 2023 un aumento di raccolta (5.548 unità tra sangue intero e plasmaferesi) rispetto al 2022 (5.347), mentre quello di Poggibonsi segna una lieve flessione, passando da 4.354 a 4.191.

    La struttura trasfusionale di Montepulciano è situata presso l’ospedale di Nottola. È aperta 24 ore al giorno per sette giorni a settimana.

    Si articola in altri due siti di raccolta: Abbadia San Salvatore e Montalcino. Le attività svolte sono: la raccolta degli emocomponenti; la consulenza di Medicina Trasfusionale e consegna di emocomponenti ai reparti; l’ambulatorio di Medicina Trasfusionale.

    La struttura trasfusionale di Poggibonsi si trova presso l’ospedale di Campostaggia. È aperta dalle 8 alle 14  dal lunedì al sabato.

    Quando la struttura è chiusa, le richieste di emocomponenti vengono recapitate e gestite dall’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.

    Le attività svolte a Campostaggia sono: la raccolta degli emocomponenti; la consulenza di Medicina Trasfusionale e consegna di emocomponenti ai reparti; l’ambulatorio di Medicina Trasfusionale.

    “La Giornata mondiale dei donatori di sangue è importante in quanto serve a ricordare l’importanza della donazione, – dichiara il dottor Pietro Pantone responsabile dei Centri trasfusionali della Asl Tse – Vorrei ringraziare tutti coloro che, attraverso la loro generosità, hanno salvato vite e migliorato la qualità della vita di molte persone”.

    “La giornata – rilancia – rappresenta l’occasione per ribadire l’importanza della donazione, non solo del sangue intero ma anche del plasma che permette di salvare le vite di tanti malati. Da sottolineare anche il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni di volontariato che contribuiscono in modo decisivo al raggiungimento dei risultati grazie alla collaborazione e alla sinergia con le strutture trasfusionali”.

    “Voglio inoltre rivolgere un invito a tutti – conclude – soprattutto ai giovani a diventare donatori: c’è sempre bisogno di sangue e di plasma. La donazione aiuta a fare la differenza nella vita di molte persone”.

    Ma come si può diventare donatori?

    “Tutti possono donare sangue, donne e uomini, – conclude Pantone -: l’importante è avere un’eta compresa tra i 18 e i 65 anni ed essere in condizioni di buona salute e con un peso superiore ai 50 kg”.

    Per avere informazioni su come donare, lo si può fare attraverso le associazioni di donatori oppure chiamando le segreterie dei centri trasfusionali.

    Centro trasfusionale di Montepulciano e siti di Abbadia San Salvatore e di Montalcino – 0578713261, dalle 12 alle ore 14.

    Centro trasfusionale di Poggibonsi – 0577994702 / 0577994399.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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