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martedì 23 Luglio 2024
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    Contrasto al gioco d’azzardo, la Regione distribuisce le risorse alle Asl

    Due milioni e 776 mila euro per la prevenzione, cura e riabilitazione del disturbo da gioco d’azzardo

    FIRENZE – Ammonta a due milioni e 776 mila euro la quota del fondo sanitario indistinto destinata, per il 2022, alle aziende Usl toscane per la prevenzione, cura e riabilitazione del disturbo da gioco d’azzardo. 

    Una vera dipendenza e patologia – che rischia di far perdere soldi, lavoro e famiglia – e un fronte su cui la Regione è da molti anni impegnata.

    La delibera che assegna le risorse è stata approvata nel corso dell’ultima riunione della giunta regionale su proposta dell’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini.

    La Toscana da tempo ha dichiarato guerra alla ludopatia ed è tra le prime Regioni che hanno cercato di dare risposte alla crescente domanda di aiuto.

    Il fenomeno del gioco d’azzardo – dalle slot machine alle lotterie, dal gratta e vinci al lotto, dal casinò alle scommesse sportive  – coinvolge infatti un numero crescente di persone di tutte le età e di tutte le fasce sociali, che si lasciano tentare.

    E tante sono le iniziative e i progetti messi in campo, a partire dalla prevenzione, con un numero verde di sostegno psicologico – 800881515 – a disposizione di chi cerca aiuto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14.

    I due milioni e 776 mila euro a disposizione per il 2022 sono stati ripartiti alle Asl sulla base della popolazione residente tra 15 e 74 anni  presente nei territori.

    All’Asl Toscana Centro sono andati un milione e 212 mila euro, alla Toscana Nord Ovest oltre 947 mila e alla Toscana Sud Est 616 mila.

    Le aziende dovranno inviare entro il 15 gennaio 2024 una relazione sull’attività svolta.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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