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lunedì 15 Agosto 2022
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    Dalla Regione Toscana ai Comuni un milione di euro per la videosorveglianza

    Le amministrazioni locali interessate potranno presentare la domanda di finanziamento per i loro progetti, entro la scadenza prevista per il 19 agosto

    FIRENZE – E’ pari ad un milione di euro lo stanziamento che la Regione ha destinato ai Comuni per implementare gli impianti di videosorveglianza.

    È quanto prevede l’Avviso pubblico emanato dalla Regione Toscana in base al quale le amministrazioni locali interessate potranno presentare la domanda di finanziamento per i loro progetti, entro la scadenza prevista per il 19 agosto 2022.

    “La Regione – spiega l’assessore alla sicurezza, Stefano Ciuoffo – a partire dal 2016 ha stanziato oltre 6,7 milioni di euro destinati alla realizzazione degli impianti di videosorveglianza”.

    “Ciò ha permesso di finanziare ben 300 progetti – ricorda – che hanno riguardato quasi tutti i Comuni della Toscana, dai più piccoli fino ai capoluogo di provincia. Attraverso questo ulteriore stanziamento, che ha lo scopo di accrescere la sicurezza di paesi e città, privilegeremo i progetti contenenti interventi di installazione, implementazione e adeguamento dei sistemi di videosorveglianza e non la manutenzione di quelli già esistenti”.

    “Le nuove tecnologie e l’innovazione digitale – conclude Ciuoffo – garantiscono oggi maggiore efficienza anche nell’ambito della sicurezza e nello specifico della videosorveglianza”.

    I criteri di valutazione terranno conto della qualità complessiva delle proposte presentate.

    La maggiore premialità è prevista per i progetti che prevedono nuovi sistemi software (o upgrade significativi dei sistemi preesistenti) per gestire con funzionalità aggiuntive, in modo più efficiente e organizzato, i sistemi di videosorveglianza già attivi.

    Saranno inoltre valorizzati i progetti che si inseriscono all’interno di sistemi di videosorveglianza condivisi da una pluralità di soggetti di un territorio esteso (Comuni singoli e associati, Province, loro Consorzi, Società partecipate, Prefetture, Forze dell’Ordine), e dal quale emerga una reale integrazione di obbiettivi e finalità con ricadute significative sulla comunità territoriale di riferimento, con un punteggio crescente in base al numero di abitanti coinvolti nella rete.

    Un punteggio aggiuntivo è inoltre previsto per i progetti presentati da Comuni che si trovano in province con un tasso di delittuosità superiore alla media regionale.

    “Siamo ben consapevoli – riprende l’assessore Ciuoffo – che da sole le telecamere non garantiscono la sicurezza dei cittadini, che si basa anche su numerosi altri fattori come la vivibilità e il grado di socialità dei luoghi”.

    “Agire per accrescere la sicurezza delle nostre comunità – rivendica – significa intervenire con un ventaglio di azioni accomunate da un medesimo minimo comune denominatore. Per questo riteniamo che questa misura vada ad integrarsi con quella, recentemente conclusa, sulla sicurezza urbana intesa come rigenerazione dei luoghi vittime di degrado. Stiamo cercando di dare risposte concrete alle molte richieste dei sindaci della Toscana”.

    L’Avviso è pubblicato nella banca dati della Regione Toscana e disponibile alla pagina https://www.regione.toscana.it/sicurezza-urbana mentre la scadenza per la presentazione delle domande è il 19 agosto 2022 (ovvero il 30° giorno dalla data di pubblicazione dell’Avviso sul BURT del 20 luglio).

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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