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venerdì 14 Giugno 2024
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    Domenica 26 maggio elezioni europee e amministrative: tutte le informazioni utili

    Come si vota, in quali orari, come saranno scaglionati gli scrutini delle schede di Europee e comunali

    FIRENZE – Domenica 26 maggio si vota dalle 7 alle 23 per l’elezione dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia e per l’elezione diretta del sindaco e dei consigli comunali in 189 su 273 Comuni della Toscana .

     

    DOVE SI VOTA IN TOSCANA

     

    Un milione e 867 mila elettori toscani avranno dunque due schede da votare. A Firenze si rinnovano anche i consigli di quartiere. In tre casi si tratta di città capoluogo (Firenze per l'appunto e poi Prato e Livorno) e trentacinque sono i comuni con più di 15 mila abitanti.

     

    Tutti e 189 i comuni al voto contano complessivamente 2 milioni e 308 mila abitanti dei circa tre milioni e 700 mila che vivono in Toscana.

     

    Tre amministrazioni sono chiamate alle urne prima della scadenza naturale: a Licciana Nardi in provincia di Massa Carrara per il decesso del primo cittadino che era stato eletto nel 2017 e a Ortignano Raggiolo (Arezzo) e a Barberino Tavarnelle (Firenze) a seguito della fusione di due comuni in uno.

     

    Si vota, come detto, dalle 7 del mattino fino alle 23 della sera. Il 9 giugno è previsto l'eventuale turno di ballottaggio, nei comuni con più di 15 mila abitanti dove nessun candidato conquistasse la maggioranza assoluta dei voti.

     

    Prima di recarsi al seggio controllare bene se sulla scheda elettorale c'è ancora spazio per i timbri: altrimenti bisogna recarsi agli uffici elettorali dei rispettivi comuni (troverete le info sui siti web delle amministrazioni comunali, solitamente sono aperti per tutta la durata del voto, quindi 7-23) per averne una nuova.

     

    Lo scrutinio per le Europee inizierà subito dopo la chiusura delle votazioni, quindi dalle 23 della domenica, mentre quello delle elezioni amministrative comincerà alle 14 di lunedì 27 maggio.

     

    Nel territorio della città metropolitana di Firenze si rinnovano trentacinque amministrazioni su quarantuno.

     

    Quattordici sono i comuni con più di quindicimila abitanti: Bagno a Ripoli, Borgo San Lorenzo, Calenzano, Castelfiorentino, Certaldo, Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Firenze, Fucecchio, Lastra a Signa, Pontassieve, San Casciano in Val di Pesa, Scandicci, Signa.

     

    Gli altri sono: Barberino di Mugello, Barberino Tavarnelle, Capraia e Limite, Cerreto Guidi, Dicomano, Fiesole, Firenzuola, Gambassi Terme, Greve in Chianti, Londa, Montaione, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Palazzuolo sul Senio, Pelago, Rufina, San Godenzo, Scarperia e San Piero, Vaglia, Vicchio, Vinci.

     

    Ventinove su trentacinque sono le amministrazioni che si rinnovano nel senese. Colle Val d'Elsa e Poggibonsi contano più di quindicimila abitanti.

     

    Gli altri sono: Abbadia San Salvatore, Asciano, Buonconvento, Casole d'Elsa, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Castiglione d'Orcia, Cetona, Chianciano Terme, Chiusdino, Gaiole in Chianti, Montepulciano, Monteriggioni, Monteroni d'Arbia, Murlo, Piancastagnaio, Pienza, Radda in Chianti, Radicofani, Radicondoli, Rapolano Terme, San Casciano dei Bagni, San Gimignano, San Quirico d'Orcia, Sinalunga, Sovicille, Torrita di Siena.

     

     

    COME SI VOTA

     

    L’elettore deve presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale con almeno uno spazio vuoto.

     

    I documenti di identità da presentare al momento del voto sono quelli ricompresi in una delle tre seguenti categorie.

     

    a) carta d'identità o altro documento d'identificazione munito di fotografia, rilasciato dalla pubblica amministrazione.

     

    b) tessera di riconoscimento rilasciata dall'Unione nazionale ufficiali in congedo d'Italia, purché munita di fotografia e convalidata da un Comando militare.

     

    c) tessera di riconoscimento rilasciata da un ordine professionale, purché munita di fotografia.

     

    Come si vota sulla scheda per il Parlamento Europeo

     

    L’elettore ha diritto di manifestare il voto di lista tracciando con la matita copiativa un segno sul contrassegno della lista scelta. L’elettore può altresì esprimere voti di preferenza, fino ad un massimo di tre.

     

    Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso (ad esempio, nel caso di due preferenze: donna-uomo o viceversa; nel caso di tre preferenze: donna-donna-uomo o viceversa; donna-uomo-donna o viceversa).

     

    Attenzione se si esprimono più preferenze per candidati tutti dello stesso sesso, vengono annullate le preferenze successive alla prima.

     

    La preferenza deve essere manifestata esclusivamente per candidati compresi nella lista votata. Il voto di preferenza si esprime scrivendo, con la matita copiativa, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e il cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima.

     

    Come si vota alle amministrative nei comuni sopra i 15.000 abitanti

     

    E' possibile:

     

    – tracciare un segno solo sul candidato sindaco; in questo caso il voto viene attribuito solo al candidato sindaco;

     

    – tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco o anche sia sul candidato sindaco che su una delle liste collegate al medesimo candidato sindaco: in entrambi i casi il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista di candidati consiglieri;

     

    – esprimere il voto disgiunto, tracciando un segno sul candidato sindaco ed un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto viene attribuito sia al candidato sindaco che alla lista non collegata.

     

    È eletto sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (almeno il 50% più uno); qualora nessun candidato raggiunga tale soglia si tornerà a votare domenica 9 giugno 2019 per il ballottaggio tra i due candidati più votati.

     

    Le preferenze si esprimono scrivendo negli appositi spazi il cognome (oppure il nome e cognome in caso di omonimia) dei candidati consiglieri comunali della lista votata.

     

    È possibile esprimere fino a due preferenze per i candidati a consigliere comunale, scrivendone il cognome nelle apposite righe tratteggiate poste al di sotto del contrassegno di lista.

     

    In caso di espressione di due preferenze, queste devono riguardare una candidata di genere femminile ed un candidato di genere maschile (o viceversa), pena l’annullamento della seconda preferenza.

     

    L’elettore, dopo aver votato, deve aver cura di piegare le schede all’interno della cabina elettorale e deve restituirle, debitamente piegate, al presidente di seggio.

     

    Come si vota alle amministrative nei comuni con abitanti fra 5.000 e 15.000

     

    Nei comuni con popolazione compresa tra 5.000 e 15.000 abitanti l’elezione del consiglio comunale è contestuale all’elezione del sindaco. 

     

    L’elettore può esprimere un voto per un candidato sindaco (valido anche per la lista ad esso collegata), tracciando un segno sul relativo contrassegno. 

     

    Può altresì esprimere fino a due voti di preferenza per i candidati alla carica di consigliere comunale compresi nella lista collegata al candidato sindaco prescelto, scrivendone i cognomi nelle apposite righe. 

     

    Se ne esprime due, questi devono essere espressi a favore di due candidati di genere diverso, pena l’annullamento della seconda preferenza. È eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. 

     

    Come si vota alle amministrative nei comuni con meno di 5.000 abitanti

     

    Nei Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti, l’elezione del consiglio comunale è contestuale all’elezione del sindaco.

     

    L’elettore può esprimere un voto per un candidato sindaco (valido anche per la lista ad esso collegata), tracciando un segno sul relativo contrassegno.

     

    Può altresì esprimere un voto di preferenza per un candidato consigliere comunale compreso nella lista collegata al candidato sindaco prescelto, scrivendone il cognome nell’apposita riga. È eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti. 

     

    I DATI: DOVE CONSULTARLI

     

    I dati sull’affluenza alle urne, relativi alle 12, 19 e 23 di domenica 26 maggio e i risultati degli scrutini saranno consultabili, oltre che sui siti web delle amministrazioni comunali, sul portale del Ministero dell’Interno alla voce “Eligendo”, dove sono disponibili anche l’aggiornamento di Eligendo mobile, la App con cui sarà possibile seguire in tempo reale i dati sull’affluenza e sugli scrutini.

     

    Sul portale “Eligendo” sono presenti anche i risultati delle precedenti tornate elettorali.

     

    La scheda è rossa per le elezioni europee e blu per le elezioni comunali . Raccomandazione importante: ricordarsi di andare al seggio muniti di tessera elettorale e di un documento di identità valido.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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