spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 26 Maggio 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Antincendio, 6 milioni per le scuole toscane per interventi di adeguamento

    L'assessora della Regione Toscana Grieco: "Opportunità preziosa per il territorio"

    FIRENZE E TOSCANA –  Sono poco meno di 6 (per l’esattezza 5.976.706,36) i milioni destinati alla Toscana dal Ministero dell' Istruzione per interventi di adeguamento delle scuole alla normativa antincendio.

     

    Il relativo bando, per complessivi 98 milioni, è pubblicato sul sito del Ministero e i termini per la presentazione dei progetti da parte degli enti locali proprietari degli istituti di ogni ordine e grado scadranno alle ore 15 del 27 febbraio prossimo.

     

    “E’ un’ opportunità preziosa per il nostro territorio – sottolinea l’assessora a scuola e formazione Cristina Grieco – ed esorto Comuni, Province, Città metropolitana a presentare i loro progetti. Garantire edifici scolastici più sicuri e più efficienti è un compito fondamentale delle istituzioni e una premessa necessaria per garantire il diritto allo studio dei ragazzi, condizioni sicure di lavoro per tutti gli operatori e tranquillità alle famiglie”.

     

    Il bando prevede che i Comuni potranno avere, per le scuole del primo ciclo, un contributo massimo di 70mila euro, mentre le Province e le Città metropolitane, per gli istituti del secondo ciclo, potranno ottenere un contributo fino a 100mila euro.

     

    La selezione delle candidature avverrà sulla base di criteri precisi: vetustà degli edifici; numero di studenti presenti nell’edificio scolastico; livello previsto di adeguamento alla normativa antincendio che si intende conseguire con il contributo richiesto; eventuale quota di cofinanziamento.

    di REDAZIONE

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...