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lunedì 24 Giugno 2024
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    “Generazione digitale”, il servizio civile con Acli Firenze è innovativo

    Per l'impiego presso lo sportello di ascolto della sede provinciale di viale Belfiore 41. Domande fino al 28 settembre

    FIRENZE – Si chiama “Generazione digitale” ed è il progetto delle Acli di Firenze per il bando di servizio civile digitale, in scadenza il prossimo 28 settembre alle 14.

    E’ un progetto innovativo, che prevede l’impiego di un volontario o di una volontaria in attività di facilitazione digitale a sostegno dei cittadini che si rivolgono allo sportello di ascolto e orientamento denominato “Il Porto Sicuro”, attivo presso la sede provinciale di viale Belfiore 41 a Firenze ogni martedì, mercoledì e giovedì (link qui).

    Da tempo, infatti, lo sportello intercetta le richieste di coloro che si trovano in difficoltà nell’utilizzo di Spid, posta elettronica o di una semplice App.

    Questo anche perchè la cosiddetta “povertà digitale”, ovvero la mancanza di dispositivi, competenze e opportunità informatiche, ha conosciuto il suo apice, in Italia e in molti altri Paesi, in seguito alla pandemia che ha accelerato il processo di digitalizzazione di servizi e opportunità.

    Coinvolge in maniera trasversale tutte le fasce di età e interessa la scuola, il lavoro, la possibilità di accedere a molti servizi (banca, certificati, acquisti) e i rapporti sociali.

    Non tutti sono tenuti a diventare esperti informatici, tuttavia, la rete dei servizi e del commercio è sempre più lontana dai classici sistemi cartacei e obbliga a muoversi in nuovi ambiti a partire, per esempio, dall’utilizzo dello Spid per un semplice rinnovo di una carta di identità (solo per via informatica) o per le pratiche con l’Inps.

    Allo sportello di ascolto e orientamento “Il Porto Sicuro”, una sorta di segretariato sociale, nel 2022 sono state circa 500 le persone che hanno richiesto sostegno per pratiche digitali, relative anche a opportunità fondamentali per le fasce fragili, come contributi per l’affitto, sconti per la mensa dei figli e accesso alle graduatorie per le case popolari.

    In questo quadro si inserisce il servizio civile: “Cerchiamo giovani volonterosi, disponibili a mettersi in gioco nel contatto diretto con le persone, toccando con mano i problemi concreti e reali del nostro paese”, dichiara il presidente provinciale Acli, Francesco Potestio.

    Il servizio civile si conferma quindi una preziosa opportunità di crescita per tutti i giovani fra i 18 e i 28 anni, offrendo la possibilità di vivere un’esperienza di cittadinanza attiva per un periodo di 12 mesi (25 ore la settimana) e un compenso mensile di 507,30 euro.

    Per ulteriori informazioni https://www.aclifirenze.it/come-fare-domanda.htm0550981217.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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