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sabato 13 Luglio 2024
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    Il presidente Giani firma l’incarico a Morello per la direzione del Meyer

    "In questa fase era necessaria una persona con grande esperienza e conoscenza sulle potenzialità di sviluppo”

    FIRENZE – Paolo Morello Marchese è il nuovo direttore del Meyer di Firenze, l’ospedale pediatrico, già centro di riferimento nazionale con il 40 per cento dei pazienti che arriva da fuori regione, diventato l’anno scorso istituto di ricovero e cura a carattere scientifico.

    Dopo il via libera della commissione consiliare, acquisito in precedenza l’accordo dell’Università di Firenze e del Ministero della salute, il presidente regionale Eugenio Giani ha firmato la nomina proposta un mese fa.

    “Morello è la persona adatta per la fase che sta vivendo il Meyer, che è diventato un istituto di ricovero e cura a carattere scientifico: il primo Ircs pubblico della Toscana” motiva la scelta il presidente Giani.

    “Si tratta di una crescita qualitativa – prosegue – che proietta il Meyer come punto di riferimento nazionale anche per quanto riguarda la ricerca. Era necessaria una persona con grande esperienza e conoscenza sulle potenzialità di sviluppo”.

    “Morello – dice ancora il presidente Giani – aveva completato il suo incarico all’Asl Toscana Centro, mi è sembrato la scelta giusta, anche perché il Meyer lo conosce bene avendolo già diretto in passato, oltre ad aver già lavorato in un istituto di ricerca e cura”.

    “Il Meyer – spiega l’assessore regionale al diritto alla salute, Simone Bezzini – ha fatto un lavoro positivo in questi anni e l’attività svolta va adesso proiettata nel futuro. Paolo Morello ha l’esperienza e le competenze per guidare questa fase importante e delicata, dove per il Meyer si possono aprire anche nuove prospettive”.

    Sulla ricerca, con la trasformazione in Ircs, l’istituto potrà infatti accedere a fondi sovraregionali.

    “Il Meyer – aggiunge – è inoltre il centro di riferimento che coordina l’intera rete pediatrica regionale e la sua attività può contribuire alla sua crescita”.

    Paolo Morello Marchese ringrazia il presidente Giani per la nomina: “E’ una sfida nuova. Stimolare il più possibile la ricerca sarà l’impegno e l’attività principale. Faremo di tutto perché questo avvenga. Tra i progetti c’è anche un ampliamento dell’ospedale”.

    Presidente Giani che, a margine della presentazione del nuovo direttore del Meyer, si dice comunque preoccupato per i tagli paventati sulla sanità pubblica dal Governo.

    “Già oggi – commenta – facciamo lo sforzo di destinare alla sanità risorse aggiuntive regionali, essenziali per garantire un livello importante di assistenza quale quello che la Toscana ha. Se viene meno l’impegno dello Stato, dovremo individuare le misure organizzative e magari fare anche uno sforzo di fantasia per reperire ulteriori risorse utili a mantenere lo stesso livello di assistenza che siamo in grado di garantire oggi”.

    La trasformazione del Meyer in istituto per la ricerca e cura a carattere scientifico prevede, accanto al direttore sanitario, la presenza di un direttore scientifico nominato dal Ministero e un comitato di indirizzo e verifica composto da cinque persone, oltre ad un direttore amministrativo ed un direttore sanitario.

    Paolo Morello Marchese, classe 1956 e medico dal 1982, specializzato prima in gastroenterologia e poi in igiene e tecnica ospedaliera, ha diretto dal 2016 l’azienda Usl Toscana Centro e prima ancora, dal 2012 al 2016, l’Asl di Firenze.

    In precedenza, dal 2009 al 2012, era stato direttore delle Scotte a Siena, l’azienda ospedaliera universitaria della città e nei cinque anni precedenti del Meyer (da febbraio del 2004 a gennaio 2009).

    Come direttore generale dell’istituto, nel 2007, ha curato il trasferimento e trasloco dalla vecchia sede di via Luca Giordano alla nuova sede dell’ex villa Ognissanti.

    Del Meyer, tra il 2000 e il 2004, Morello era stato anche direttore sanitario. Nel suo curriculum vitae figura anche la direzione sanitaria, per nove anni, di un Irccs privato di neuroscienze ad Enna in Sicilia, dal 1985 al 1994.

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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