spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 7 Febbraio 2023
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    La “Grande Firenze” per il post Covid: ok all’associazione di dodici Comuni

    Ci sono anche Bagno a Ripoli e Impruneta: si accoglie dunque la scommessa dell'unità amministrativa e del rilancio economico guardando al dopo emergenza sanitaria

    FIRENZE – Via libera dei 12 sindaci della “Grande Firenze” per creare un’associazione intercomunale e un regolamento comune a  Firenze, Bagno a Ripoli, Calenzano, Campi Bisenzio, Fiesole, Impruneta, Signa, Lastra a Signa, Pontassieve, Scandicci, Sesto Fiorentino e Vaglia.

    Dall’incontro convocato dal sindaco della Città Metropolitana Dario Nardella nella Sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi emerge una risposta tangibile e di prospettiva nel tempo del post-Covid, per un’area tra le più dinamiche e forti d’Italia in termini di occupazione, export e produttività.

    Si accoglie dunque la scommessa dell’unità amministrativa e del rilancio economico guardando al dopo emergenza sanitaria.

    Ai consigli comunali dei 12 Comuni sarà sottoposto nelle prossime settimane un documento programmatico e un regolamento che disciplini in modo comune le attività in alcuni settori di governo.

    Urbanistica (pianificazione strutturale intercomunale); turismo e attrazione di investimenti; promozione economica; sicurezza urbana (integrando l’operato delle polizie locali); ambiente; infrastrutture e mobilità; servizi alla scuola; appalti e gare; consulenza legale.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...