Morte di Vittorio Frescobaldi, il presidente Giani: “Perdiamo un pilastro dell’identità Toscana”

"Ha contribuito a portare il nome della Toscana nel mondo con autorevolezza e prestigio". Anche il Consorzio Vino Nobile di Montepulciano e il Consorzio Vino Chianti ne tracciano un ricordo

FIRENZE – “Un sentimento di profondo cordoglio e di immensa riconoscenza è quello con cui salutiamo Vittorio Frescobaldi, il patriarca di una famiglia che è parte dell’identità toscana come pochissime altre nella storia”.

Così il presidente Eugenio Giani dopo aver appreso la notizia della scomparsa di Vittorio Frescobaldi, 97 anni, della trentunesima generazione della nobile famiglia fiorentina, legata alla viticoltura da oltre 700 anni con la storica azienda.

“Cavaliere del Lavoro e protagonista dell’evoluzione del settore del vino – ricorda il presidente della Regione – Frescobaldi ha contribuito a portare il nome della Toscana nel mondo con autorevolezza e prestigio”.

“La sua scomparsa – aggiunge – priva la nostra regione di una personalità che ha incarnato l’eccellenza, la cura dei territori e la capacità di interpretare il futuro con lungimiranza”.

“Alla famiglia – conclude Giani – ai collaboratori e a tutti coloro che hanno condiviso con lui un percorso di qualità e dedizione, la Toscana rivolge il proprio cordoglio nel ricordo di un uomo che ha rappresentato un pilastro per la nostra terra”.

Anche il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Frescobaldi: “Con lui se ne va uno dei protagonisti di una stagione fondamentale per la crescita e l’affermazione del vino italiano nel mondo. Alla guida della storica azienda di famiglia, insieme ai fratelli Ferdinando e Leonardo, ha saputo interpretare con lungimiranza l’evoluzione del settore vitivinicolo, promuovendo l’internazionalizzazione del vino toscano e valorizzando l’unicità dei territori e delle loro denominazioni”.

“La sua visione imprenditoriale – proseguono dal Nobile di Montepulciano – unita a una profonda conoscenza dell’agricoltura e del vigneto, ha contribuito in maniera determinante a rafforzare il prestigio dell’enologia toscana sui mercati internazionali, accompagnando una fase di straordinaria crescita per tutto il comparto vitivinicolo regionale e nazionale. Il mondo del vino perde non soltanto un grande imprenditore, ma un autentico ambasciatore della cultura vitivinicola italiana, capace di coniugare tradizione e innovazione, rispetto per la storia e apertura verso il futuro”.

Il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano desidera inoltre ricordare “il forte legame che da anni unisce la famiglia Frescobaldi al territorio di Montepulciano, contribuendo alla valorizzazione di una delle aree più prestigiose del panorama enologico toscano. Al figlio Lamberto, ai familiari e a tutta la famiglia Frescobaldi le più sentite e sincere condoglianze del presidente, del consiglio di amministrazione, dei soci e dell’intera comunità del Vino Nobile di Montepulciano”.

“La scomparsa del marchese Vittorio Frescobaldi è una grave perdita per tutto il mondo del vino toscano. È stato un protagonista di una stagione decisiva per la crescita e il riconoscimento della nostra viticoltura, contribuendo a costruire il prestigio che oggi i vini della Toscana hanno in Italia e nel mondo”.

Così Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti,  ricorda il marchese Frescobaldi: “Frescobaldi ha saputo rappresentare una grande tradizione familiare guardando sempre al futuro e interpretando i cambiamenti del settore. Il suo percorso – continua Busi – lascia un segno importante nella storia del vino toscano e italiano”. 

“A nome del cda e di tutto il Consorzio Vino Chianti – conclude Busi – esprimo il più sincero cordoglio alla famiglia Frescobaldi”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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