spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 11 Agosto 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Ospedale San Giovanni di Dio: la stanza d’attesa per mamme e neonati per uscire nelle ore fresche

    Messa a disposizione delle neo mamme e dei neonati dimessi per attendere di uscire nelle ore meno calde

    FIRENZE – A partire da oggi, mercoledì 27 luglio, i reparti di Neonatologia e di Ostetricia dell’Ospedale San Giovanni di Dio (diretto da Simone Naldini), in accordo con la Direzione Sanitaria di Presidio, metteranno a disposizione di mamme e neonati in procinto di dimissioni, una stanza climatizzata al secondo piano del presidio (ostetricia B), per poter attendere di uscire  in sicurezza nelle ore meno calde della giornata.

    “L’iniziativa si è resa doverosa con l’innalzarsi dell’allerta legata ai neonati a seguito dell’inconsueta ondata di calore di questo periodo – spiega la dottoressa Beatrice Gambi, direttrice della Pediatria Neonatologia del San Giovanni di Dio – e del conseguente rischio, soprattutto per quest’ultimi, di andare più facilmente incontro a un eccessivo aumento della temperatura corporea per minor efficacia dei meccanismi deputati alla termoregolazione rispetto all’età adulta”.

    “E che per tali motivi – riprende – al momento della dimissione dall’ospedale potrebbero essere esposti al rischio di disidratazione o colpo di calore”.

    La raccomandazione primaria dei professionisti sanitari rimane pertanto rivolta alle neomamme, invitandole ad usufruire di questa “stanza confort”.

    Al fine di evitare rigorosamente il passaggio da ospedale a casa durante le ore più calde della giornata, cioè fino alle 17.30-18.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...