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mercoledì 17 Agosto 2022
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    Protezione ambiente e abbattimento ungulati. Nuovo Regolamento per le Guardie volontarie della Metrocittà

    In pratica "è stato approvato un atto necessario per permettere alle guardie giurate di operare sul territorio a supporto della polizia provinciale"

    FIRENZE – Su proposta del consigliere delegato alla Polizia locale metropolitana Giacomo Cucini, il consiglio della Metrocittà di Firenze ha approvato all’unanimità il “Regolamento per il coordinamento della vigilanza volontaria e per il riconoscimento di guardia giurata venatoria”.

    “Il Regolamento – ha spiegato Cucini – è stato redatto dopo un lungo lavoro di confronto e concertazione con le associazioni venatorie e ambientaliste, organizzando i controlli ambientali e attività di abbattimento a supporto della Polizia provinciale della Città Metropolitana che ha un compito di coordinamento”.

    “Esprimo soddisfazione – ha proseguito – per essere arrivati a un documento di sintesi fra varie posizioni e che risolve le frizioni degli ultimi anni fra ente e volontariato. Siamo sempre stati consapevoli che il volontariato, anche nel controllo ambientale, è un supporto fondamentale del quale non si può fare a meno. Avremo a disposizione piu volontari e una migliore capacità di organizzazione servizi”.

    Il Regolamento approvato, che va a sostituire il precedente, nato nel 2015 dopo il trasferimento di alcune funzioni alla Regione e bisognoso di modifiche e aggiustamenti, “recepisce la distinzione tra guardie armate e non armate e l’inserimento della figura delle guardie ittiche. Non vi è alcun limite di età, ma nel caso di guardie armate vengono richiesti certificato medico e prove di tiro sopra gli 80 anni, per chi vuol fare abbattimenti e, per tutte le guardi, la previsione di un numero di 10 servizi annuali in coordinamento per un minimo di 50 ore”.

    Dunque è stato approvato un atto necessario per permettere alle guardie giurate di operare sul territorio a supporto della polizia provinciale.

    Il gruppo Territori – Beni Comuni, con il capogruppo Enrico Carpini, ha espresso la propria soddisfazione per la conclusione dell’iter, “lungo, troppo lungo, che ha semi-paralizzato l’attività dei volontari nell’ultimo anno, privando la stessa Polizia provinciale di un importante ausilio in un periodo di particolare carenza organica”.

    “Un ringraziamento – ha detto Carpini – va al mondo del volontariato venatorio ed ambientale, con l’auspicio che anche grazie a questo regolamento si riesca in futuro a valorizzare al meglio il contributo che garantisce alla causa di una corretta gestione della fauna e del territorio”.

    Favorevole al Regolamento il Centrodestra per il cambiamento. Il cui capogruppo, Alessandro Scipioni, ha ringraziato i volontari per la preziosa attività condotta.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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