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lunedì 15 Agosto 2022
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    Vivere le escursioni in massima sicurezza: i suggerimenti dell’Ausl Toscana Sud Est

    "Scaricate l'app "Where Are U" per essere soccorsi ovunque voi siate". Affinché ognuno possa vivere le proprie vacanze in serenità

    SIENA – È tempo di vacanza, di escursioni, di viaggi a volte in territori sconosciuti.

    La Toscana vanta paesaggi e mete meravigliose a volte difficili da localizzare; affinché ognuno possa vivere le proprie vacanze in serenità, il consiglio dell’Asl Toscana sud est è quello di scaricare l’app Where Are U.

    “L’estate è momento di vacanza e spensieratezza per eccellenza, – dichiara Massimo Mandò direttore del Dipartimento Emergenza/Urgenza dell’Asl Toscana sud est – ma è anche un periodo in cui ci sentiamo più liberi di vivere esperienze all’aria aperta e mettendo alla prova le nostre capacità fisiche”.

    “Tra i consigli che mi sento di dare a tutti per vivere questo periodo in massima tranquillità – aggiunge – c’è quello di scaricare nel proprio smartphone la app Where Are U che consente a noi del mondo dell’emergenza, e non solo sanitaria, di geolocalizzare la persona in tempo reale qualora dovessi aver bisogno di aiuto”.

    “È importante che questa tecnologia sia più diffusa possibile – rimarca – Da qui si può comporre direttamente il numero unico di emergenza 112 e l’operatore  che risponde, indirizza in pochi istanti verso la centrale di cui c’è bisogno, sia sanitaria o forze dell’ordine”.

    “Attraverso l’utilizzo dell’app – rilancia Mandò – chi risponde alla richiesta di aiuto la persona viene geolocalizzata direttamente, risparmiando minuti preziosi per l’arrivo dei soccorsi sul posto”.

    “Il sistema è complesso, ma molto efficace – precisa Mandò, – ad esempio l’operatore dell’emergenza sanitaria cui è affidata la chiamata con richiesta di aiuto, non è lo stesso professionista che opererà sul campo”.

    “Per questo motivo – spiega ancora – saranno poste domande precise per consentire un primo inquadramento, al tempo stesso i soccorsi partiranno immediatamente e verranno aggiornati in tempo reale sulla posizione e situazione della persona”.

    “L’app Where Are U – conclude Mandò – consente di chiedere aiuto anche nel caso in cui non si fosse in grado di parlare, attraverso un sms o la cosiddetta “chiamata muta”, in cui l’operatore in ricezione provvede a mandare i soccorsi grazie alla geolocalizzazione diretta”.

    Where AreU è disponibile per smartphone iOS, Android e Windows Phone.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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