spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 13 Giugno 2024
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Abusi edilizi dentro un bosco a Poggio ai Mandorli: una persona denunciata

    Opere senza permesso a costruire, autorizzazione paesaggistica, autorizzazione vincolo idrogeologico...

    POGGIO AI MANDORLI (GREVE IN CHIANTI) – I carabinieri della Stazione Carabinieri Forestale di Figline e Incisa Valdarno, a seguito di indagini, hanno accertato che in località "Poggio ai Mandorli", nel comune di Greve in Chianti, all’interno di un’area recintata della superficie totale di circa 1.580 metri quadrati, erano state realizzate delle opere costruttive e manufatti edilizi in assenza dei necessari titoli autorizzativi.

     

    In particolare, si tratta di opere eseguite in assenza del permesso di costruire, di autorizzazione paesaggistica ordinaria e di autorizzazione al vincolo idrogeologico, realizzate in un’area costituita da bosco ceduo di specie quercine, con presenza di pini.

     

     

    Sono stati riscontrati un prefabbricato in lamiera con all’interno degli attrezzi agricoli con un generatore di elettricità funzionante a gas (Gpl) a servizio di un impianto elettrico di illuminazione interna, ed un manufatto con telaio costituito da pali in legno infissi nel terreno con copertura composta da ondulina lamierata.

     

    Al di fuori dei manufatti è stata posizionata una pavimentazione della superficie di circa 40 metri quadrati, sistemata a seguito di un livellamento del terreno e costituita da mattoncini posizionati su strato di inerte collocato direttamente sul suolo.

     

    Per gli abusi accertati è stata denunciata una persona per violazione all’art.181 comma 1 del D.LGS. 42/2004 (Vincolo Paesaggistico), art. 44 comma1 lett. b e c del D.P.R. 380/01 (abuso edilizio).

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...