Prosegue il botta e risposta sul pagamento della quota associativa. E non solo…

Continua la polemica sul pagamento, da parte dell'amministrazione comunale grevigiana, della quota per l'adesione all'associazione "I Borghi più belli d'Italia". Dopo la replica del sindaco Alberto Bencistà alle accuse di Lista Civica con Paolo Stecchi, Api, Riformisti & Democratici (clicca qui per leggere l'articolo), ecco la contro-risposta.

 

"Nel merito della questione – sottolineano – il sindaco Bencistà non solo è in ritardo di ben 14 mesi sul pagamento della quota del 2012, non solo è già in ritardo di due mesi con il pagamento della quota del 2013 scaduta il 28 febbraio 2013, ma è in ritardo di un anno e mezzo sulla decisione, che doveva essere presa dal consiglio comunale (perché di competenza del consiglio e non del sindaco), se pagare o meno la quota associativa, questo è quello che contestiamo (ma come al solito si travisano i fatti)".

 

"Il consiglio comunale – proseguono – aveva deciso, a suo tempo e prima della scadenza della quota del 2012, di discutere se rimanere soci del club valutando in una commissione apposita i pro (promozione turistica sotto i più svariati aspetti e suo ritorno in immagine e di numero di turisti) e i contro (la sola quota da pagare). Commissione che purtroppo non è mai stata convocata".

 

"A noi è venuto un dubbio – dicono ancora – che il sindaco abbia studiato tutto a tavolino e per non passare dal consiglio comunale ha pensato di non pagare la quota associativa perché così sarebbe stato il club stesso a buttare fuori il Comune come da statuto del club. Infatti il direttore del club nella  raccomandata del 27 marzo 2013 inviata al Comune di Greve così scriveva: "A seguito della r.a. spedita il 21 gennaio u.s., continuando a persistere la morosità nel pagamento della quota
associativa per l’anno 2012, La informo che il Consiglio Direttivo ha stabilito, il 12 marzo u.s., l’esclusione del Suo Comune dal Club de “I Borghi più belli d’Italia”. Il Consiglio Direttivo porterà, quindi, nella prossima Assemblea dei soci, che si terrà il 4 maggio p.v. A Vipiteno, la proposta per la ratifica"
."

 

"Egregio signor sindaco – rincarano – sarebbe ora di smettere di prendere in giro cittadini, consiglieri comunali e associazioni nazionali e sarebbe ora di smettere di fare figuracce come questa, di essere buttati fuori a pedate. Per quanto riguarda i costi della politica, proprio il sindaco dovrebbe stare zitto visto che pochi giorni fa ha aumentato di uno il numero dei dirigenti del Comune così siamo passati da sei responsabili a sette. In pratica la spending review al contrario, complimenti".

 

"Il sindaco -rilanciano – che ha fatto due bandi (San Michele e ufficio stampa) uno ritirato il giorno prima della chiusura del bando e uno nel momento in cui sono state aperte le buste, perché il Comune non si era accorto di aver sbagliato".

 

"Il sindaco – concludono – poi dovrebbe spiegare ai cittadini se per le casse comunali è meglio spendere 2.750 euro per i Borghi più Belli d'Italia o spendere circa 3.000 euro per poter permettere a lui di andare una settimana in America a giugno 2013. In fin dei conti sempre di promozione turistica si parla. Ma quale delle due porterà maggiori vantaggi economici al Comune? Ai cittadini l'ardua sentenza!".

di Redazione

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