lunedì 10 Agosto 2020
Altre aree

    “Centrale termoelettrica a Testi: mi si dimostri con dati inconfutabili in che modo danneggerebbe il territorio”

    "Non mi risulta che negli anni passati, durante l’esercizio simultaneo della centrale Volta e del cementifico, ci sia stata una fuga dei turisti e le vendite di Chianti Classico siano crollate"

    Leggo volentieri e ringrazio Victoria Matta per la sua lettera che ha pubblicato il Gazzettino del Chianti, perché mi dà una ulteriore possibilità di replicare ed informare la popolazione sulla realtà dei fatti.

    # “Impianto Metaenergia, l’assemblea del 2 luglio ha fugato ogni dubbio: il Chianti non lo vuole”

    Evidentemente il presunto pensiero unico su questo progetto non tollera che ci sia qualcuno che si dice soddisfatto di quella assemblea pubblica, perché non ammette la soddisfazione degli avversari di aver presentato per la prima volta alla popolazione i dati reali del progetto, cosa che il Comune non aveva mai fatto e non aveva intenzione di farlo se non ci fossero state ben due diffide scritte al Sindaco.

    Quindi ribadisco grande soddisfazione, perché ha vinto la democrazia, che vuole dire dare la possibilità a tutti di esprimersi.

    Anche se l’impianto non verrà realizzato quella serata ha raggiunto un traguardo: non si può far passare decisioni importanti sulla testa delle persone senza informarle della consistenza e degli scopi di un progetto.

    Sono convinto che i “portatori di interesse” sono assolutamente legittimati a difendere le proprie attività economiche, fonte di sviluppo e prestigio del territorio, a patto che le argomentazioni siano motivate: ho chiesto e mi ripeto ancora, per favore dimostrate, con evidenze indiscutibili, come la centrale futura inficerebbe la certificazione UNESCO, la vita del Biodistretto, l’immagine del Chianti Classico e dell’Olio DOP.

    Insomma come verrebbero danneggiate le vostra attività con la costruzione della centrale?

    Non mi risulta che negli anni passati, durante l’esercizio simultaneo della centrale Volta e del cementifico, ci sia stata una fuga dei turisti dal Chianti e le vendite di Chianti Classico siano crollate. Mi sbaglio?

    Infine per quanto riguarda il sottoscritto ho sempre dichiarato pubblicamente che ricevo incarichi da Metaenergia come ogni altro libero professionista, senza ricevere nessun premio dalla eventuale realizzazione dell’impianto.

    Veniamo alla fake dei pennacchi di vapore. Rispetto tutte le idee e valutazioni contrarie alle mie, anche se non le condivido, ma non posso accettare che si divulghino informazioni sbagliate.

    Invito tutte le persone intellettualmente oneste a chiedere agli abitanti di Cavriglia, San Giovanni Valdarno e dintorni, se durante l’esercizio della centrale di cogenerazione e ciclo combinato di Eenel da 400 MWe alimentata esclusivamente da gas naturale, ora disattivata, notavano pennacchi di vapore che uscivano dal camino.

    Io ho ricoperto il ruolo di capo centrale di un impianto di cogenerazione a ciclo combinato da 100 MWe, dotato di 2 ciminiere, dalle quali in 6 anni di attività, non ho mai visto uscire “pennacchi di vapore”.

    Sulla questione CO2 ancora informazione sbagliata: l’impianto in questione è propedeutico all’incremento delle energie rinnovabili in Italia, che dovranno passare dal 33% attuale al 55% nel 2030.

    Per fare questo passaggio, insieme alla disattivazione del carbone, è necessario aumentare la quota di termoelettrico a garanzia della rete in caso di indisponibilità del vento, del sole e dell’acqua nei bacini.

    Vorrei infine chiedere ai “portatori di interesse” contrari alla realizzazione della centrale se sono consapevoli di come viene generata l’energia elettrica che utilizzano nelle loro aziende.

    Giordano Bindi

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Scrivi anche tu... al Gazzettino del Chianti!

    Devi segnalare un disservizio? Contattare la nostra redazione? Scrivere una lettera al direttore? Dire semplicemente la tua? Puoi farlo anzi... devi!

    Scrivici una mail a: [email protected]

    Leggi anche...

    Sostengono Il Gazzettino