La Stadera prende (a malincuore) la decisione: chiude anche il Bar Sociale

" Le relazioni sono alla base della nostra attività. Non potendole coltivare chiudiamo"

GREVE IN CHIANTI – "In questi giorni ci siamo interrogati a lungo su come muoverci rispetto ai servizi in essere della cooperativa in linea con le direttive ministeriali per lo stato di emergenza venutosi a creare".

 

Inizia così la riflessione di Marco Burberi, presidente della cooperativa La Stadera, in riferimento alla gestione del Bar Sociale.

 

"Ovviamente – prosegue Burberi – la decisione più immediata è stata quella di sospendere tutte le attività di gruppo, sia all'interno che all'esterno del bar, pur preoccupandoci di tutte quelle situazioni che lasciavamo a casa, dando la nostra disponibilità e supporto alle famiglie. Abbiamo deciso di mantenere per quanto possibile gli interventi individuali, adottando tutte le misure previste dai vari decreti (rispetto della distanza di sicurezza / evitare di svolgere gli interventi presso il domicilio utilizzando gli spazi all'aperto / interventi on-line attraverso l'utilizzo di strumenti digitali) e concordando la continuità con i servizi sociali di riferimento".

 

"Il Bar Sociale – rimarca – è nato dalla volontà di incrementare occasioni di incontro, scambio di idee e pensieri tra le persone, attraverso l'organizzazione di progetti educativi, ludici e ricreativi. Le relazioni, accompagnate da un buon caffè, sono alla base della nostra attività".

 

"In questo momento – annuncia – venendo meno tutta la parte "sociale" del bar e avendo da ogni parte l'invito a restare a casa per il bene della comunità, riteniamo che il bar debba restare chiuso a partire da domani, 12 marzo, fino a quando questa emergenza non sarà terminata e potremo tornare ad incontrarci serenamente".

 

"Quello che ci ha portato a non chiudere prima – precisa – è stato un altro motivo etico e sociale che la Cooperativa non poteva tralasciare e cioè la tutela dei soci e dipendenti che lavorano al nostro interno. Avendo avuto rassicurazioni dai nostri commercialisti delle imminenti misure che il Governo prenderà nell'immediato, abbiamo deciso di attuare quanto detto sopra".

 

"Ovviamente – conclude Burberi – questa decisione è stata condivisa per le vie brevi con la Parrocchia e il Comune di Greve, partner del progetto Bar Sociale".

di REDAZIONE

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