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lunedì 26 Settembre 2022
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    Era la grande custode della chiesa di Dudda: si è spenta suor Maria Rosa

    Per tanti anni è stata insegnante, una donna di statura piccola ma con una gran forza d’animo e tanta voglia di fare: avrebbe compiuto 87 anni fra pochi giorni

    DUDDA (GREVE IN CHIANTI) – E’ venuta a mancare suor Maria Rosa, al secolo Maria Felici, che per tanti anni si è presa cura della chiesa della frazione di Dudda, nel comune di Greve in Chianti.

    Era nata il 23 agosto 1935, fra pochi giorni avrebbe compiuto 87 anni. Nata nella splendida Castiglion Fiorentino (Arezzo), in giovane età scelse di farsi suora grazie a Frate Guido Raspini, sacerdote Cappuccino nato in località Montanino, nel comune di Reggello, per molti padre guardiano al convento di San Casciano.

    Per tanti anni è stata insegnante, una donna di statura piccola ma con una gran forza d’animo e tanta voglia di fare: finite le lezioni saliva alla guida del pulmino e riportava i suoi allievi alle loro abitazioni.

    Arrivata all’età della pensione si era ritirata nella parrocchia di San Michele a Dudda, dedicandosi alla cura della chiesa.

    Era una brava ricamatrice, in quel poco di tempo libero che aveva prendeva ago e filo ricamando centrini. Che poi regalava nel periodo delle festività.

    Non aveva però negli anni dimenticato del suo padre spirituale, frate Guido Raspini, che ha accudito con amore.

    Specialmente nei periodi in cui la salute del frate, a causa di un brutto infarto, lo vide costretto per un lungo periodo in ospedale.

    Non solo: suor Maria Rosa si premurava di prendere le prenotazioni contattando le persone per i vari pellegrinaggi, in particolare per San Giovanni Rotondo (al Santuario di San Pio), e a Lourdes.

    Fu proprio lì, a Lourdes, durante il cinquantesimo pellegrinaggio, il 23 agosto 2008, durante la Via Crucis al termine della seconda Stazione, che frate Guido si accasciò a terra, lasciandoci per sempre.

    Suor Maria Rosa era accanto a lui, gli mise una borsa sotto la testa cercando di portargli ogni aiuto, ma purtroppo per frate Guido non ci fu nulla da fare.

    Da allora fino al periodo della pandemia, insieme a frate Ferruccio (oggi al convento di Poppi), suor Maria Rosa ha organizzato i pellegrinaggi a San Giovanni Rotondo in memoria di frate Guido.

    Inoltre, è stata attiva nel raccogliere tantissime testimonianze per avviare una causa per fare riconoscere frate Guido Raspini Servo di Dio, formando ed entrando a far parte di un Comitato per la sua canonizzazione.

    Dal dicembre 2021, a causa delle sue condizioni di salute, si era ritirata a Castiglion Fiorentino dal fratello. Che insieme alla moglie l’ha accudita fino al momento della sua morte, martedì 9 agosto.

    I funerali si terranno a Castiglion Fiorentino alle ore 15 di oggi, mercoledì 10 agosto.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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