spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
martedì 27 Settembre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Expo Chianti Classico 2022, il bilancio positivo: “20mila visitatori hanno celebrato i 50 anni della rassegna”

    Soddisfatta l'amministrazione comunale grevigiana: "L'Expo si conferma tra le vetrine vitivinicole più importanti del mondo. In quattro giorni sono stati venduti circa 10mila calici"

    GREVE IN CHIANTI – L’Expo Chianti Classico ha festeggiato quest’anno in piazza Matteotti, come vuole una lunga e radicata tradizione, i suoi 50 anni di vita agricola, economica e sociale.

    E si è rivelato un successo oltre ogni più rosea aspettativa. Archiviati gli ultimi due anni, segnati da limiti e restrizioni che hanno determinato una versione ridotta della manifestazione con la presenza del solo padiglione collettivo per le degustazioni, Greve ha proposto il suo palcoscenico originario dedicato al contatto diretto tra produttore e consumatore.

    I padiglioni, allestiti in una delle piazze più belle e rinomate d’Italia, hanno accolto oltre 60 espositori.

    Che hanno potuto proporre, far degustare, vendere, raccontare, la loro arte vitivinicola, l’eccellenza, la storia, in molti casi di carattere familiare, e le prospettive delle proprie produzioni.

    Si è chiusa domenica 11 settembre, dopo quattro giorni di degustazioni, la cinquantesima edizione dell’Expo: che ha tirato le somme di un bilancio estremamente positivo.

    L’interesse verso il Gallo Nero, il vino Chianti Classico, è testimoniato non solo dal numero dei calici venduti (che ammonta a quota 10.000 circa) ma soprattutto da un’affluenza di visitatori, consistente e costante nei quattro giorni di festa. Che si attesta sul doppio dei bicchieri distribuiti, dunque 20.000 presenze circa.

    Altro aspetto di rilievo è lo scenario internazionale dei visitatori e dei buyers su cui la kermesse si è affacciata, nonostante l’interruzione dovuta alla pandemia.

    Sul fronte delle presenze in piazza ci sono stati visitatori dagli Stati Uniti, dal Canada, dai paesi europei quali Spagna, Regno Unito, Germania, Francia, Danimarca, Belgio, Finlandia, Olanda. Si sono distinti anche esperti e appassionati provenienti dai Paesi extraeuropei come Singapore, Corea, Malesia.

    La classifica delle presenze è stata comunque dominata da tantissimi italiani provenienti da varie regioni, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia.

    Con una leadership confermata dagli stessi toscani, cultori del vino di casa nostra, che hanno invaso la piazza partecipando alle tante iniziative culturali, musicali, letterarie e artistiche proposte nel ricco programma confezionato dall’amministrazione comunale.

    L’Expo Chianti Classico è, infatti, un’iniziativa organizzata dal Comune di Greve in Chianti in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti Classico.

    Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Paolo Sottani per gli esiti della manifestazione; che si è caratterizzata per la vitalità, l’aria di festa, la gioia di vivere il vino in piazza, unita alla professionalità e alla qualità di un appuntamento, arricchito da un nutrito programma di degustazioni guidate da figure di spicco come il sommelier Valentino Tesi.

    L’Expo si conferma quindi tra le vetrine internazionali più importanti legate al mondo del vino. Il Gallo Nero protagonista… a casa sua: con tutti i comuni della denominazione ampiamente rappresentati fra i 60 espositori.

    A viverlo in prima persona, con tutto lo staff di volontarie e volontari che da anni supportano l’evento dal punto di vista tecnico e dell’allestimento, è Alessandra Molletti dell’ufficio promozione del territorio del Comune di Greve in Chianti.

    “Era rimasta chiusa nel cassetto per due anni – ha commentato Molletti – ma adesso la festa è tornata. E siamo felicissimi di averla vissuta a pieno, potendo fare un vero e proprio viaggio a contatto con le persone, ascoltando le loro storie, emozionandoci di fronte ai loro sorrisi”.

    “Un ringraziamento – tiene a dire – a tutto il team di giovani che anche quest’anno, con spirito di gruppo, hanno reso possibile lo svolgimento dell’evento”.

    “L’Expo – conclude Molletti – ha stupito ancora una volta. E ha dato un’immagine di straordinaria forza comunicativa a tutti coloro che con noi hanno reso omaggio al cinquantennale della rassegna grevigiana del Chianti Classico”. 

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...