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lunedì 8 Agosto 2022
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    Festival Grevigiano, l’edizione 2019 la vince Massimiliano Picone. Tutti i premiati

    Finalissima domenica 24 marzo. Emozionanti le esibizioni delle Nuove Voci: applausi a scena aperta per tutti

    GREVE IN CHIANTI – Anche quest’anno il Festival Grevigiano si conclude con partecipazione e successo. Numeri da record, sia per gli spettatori in platea, che per i biglietti della lotteria venduti.

    Quasi mille, e tutto il ricavato andrà alla cooperativa La Stadera (per il grande progetto di Bar Sociale), i cui ragazzi hanno aiutato gli organizzatori dietro le quinte e sul palco.

    Giornata intensa quella di domenica 24 marzo. E grande finale. Per rompere il ghiaccio, dopo l’immancabile esibizione di apertura di Matilde Sferlazza, insegnante di canto della Scuola di Musica di Greve in Chianti e vocal coach dei concorrenti, si sono esibite le allieve della scuola di danza Arcoballando di Tavarnuzze, già ospiti negli anni passati.

    All’inizio del secondo tempo si sono esibiti invece gli allievi della scuola di danza e yoga Passi Creativi, di Greve in Chianti, altri ospiti speciali della serata.

    E poi tanta, tanta emozione: sul palco si sono susseguiti, con 13 brani diversi, ben 16 giovanissimi della categoria Nuove Voci.

    Per molti di loro si è trattato del debutto sul palco, o almeno su quello del Festival, ma nonostante la forte emozione di alcuni, tutti hanno regalato al pubblico delle splendide esibizioni. E anche bellissimi messaggi e dediche.

    Nella categoria Nuove Voci si sono quindi esibiti in questo ordine: Viola Bini, Serena Perna e Martina Sabatini; Samuele Galletti; Giada Grazzini; Ester Bencistà Falorni e Matilde Falleri; Rajna Meta; Silvia Ermini; Diego Castellani; Benedetta Coccia; Corinna Meucci; Ardita Shala; Jennifer Levice; Delia Gori; Mattia Ponzi.

    Più tardi, i giovani cantanti sono saliti tutti sul palco per la premiazione, insieme anche a Francesco Baggiani, che li ha seguiti e preparati per l’esibizione nei due mesi passati.

    “È bello vedere così tanti bambini su questo palco – ha detto Baggiani proprio in merito al numero sempre più alto di Nuove Voci – Oggi quello che i giovani temono sempre di piú è l’essere giudicati, e invece sono felice che i miei ragazzi abbiano cantato, con la loro grinta e con le loro insicurezze, ma felici di fare quel che più li piace”.

    Inoltre, a Corinna, Ardita, Delia, Jennifer e Mattia è stato assegnato il premio “Pino Daniele”.

    Ma passiamo adesso ai finalisti: i primi in gara a salire sul palco nella seconda parte della serata sono stati i Rosa Libri Band, con “Il vero frutto dell’amore è la banana”. A seguire Leonora Senesi, con “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini. A Leonora è andato il Premio Stampa ChiantiSette.

    Dopo, la giovane promessa grevigiana, Leonardo Moroni, che quest’anno ha calcato per la prima volta il palco nella categoria “big”. A lui, che si è esibito con “Che sia benedetta” di Fiorella Mannoia, è stato assegnato il premio della critica dedicato a Tiziano Caldini, storico organizzatore del Festival.

    Siamo poi tornati alla categoria Simpatia, con la performance di Marco Toniazzi, veterano (ha partecipato tutti gli anni dal 1993) che si è aggiudicato il premio della sua categoria, grazie alle note coinvolgenti di “50 special” dei Lunapop.

    Dopo di lui è stata la volta di Enza Lombardi, con “La sera dei miracoli” di Lucio Dalla. A lei va il premio del Banco Fiorentino.

    Si è esibito per ultimo Massimiliano Picone, quest’anno da solista, dopo numerose edizioni in duo. Con “Tracce di te” di Francesco Renga, è lui il vincitore del primo premio per la categoria Voce.

    “Sono felice di ricevere questo premio – ha affermato Picone dopo che il presentatore Sauro Gori ha svelato al pubblico il suo nome – Ho scelto un brano che da sempre mi emoziona e che spero trasmetta a tutti voi quello che la musica mi ha regalato negli anni”.

    Nuove Voci 

    Ad Andrea Massetani, che invece si è esibito nella seconda serata del Festival, quella di sabato 23, è stato assegnato un premio nuovo, quello dedicato alla musica lirica.

    “Si tratta di una scommessa – ha detto Andrea Massetani – Volevo fare un esperimento, avvicinare a questo pubblico la musica lirica, perché credo che ce ne sia estremamente bisogno”.

    La serata si è poi conclusa con la rituale estrazione dei biglietti della lotteria e l’intervento del sindaco Paolo Sottani, che ha ricordato l’importanza di promuovere iniziative come quelle del Festival Grevigiano. Che ha avvicinato sempre piú persone, di tutte le età, al mondo della musica e del canto.

    Come sempre, da rimarcare la grandissima organizzazione di Quelli che il Festival (Andrea, Paolo, Sauro, Stefano): che come per ogni edizione hanno messo testa, cuore, passione, tempo, per creare qualcosa che coinvolga ed emozioni. Applausi meritatissimi per loro.

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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