spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 6 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Per fortuna nelle campagne di San Polo ritrovato l’armadietto con dentro le armi

    POGGIO ALLA CROCE (GREVE IN CHIANTI) – Torna la paura nella zona attorno a San Polo in Chianti e Poggio alla Croce, dove la paura per i furti nelle case è da mesi al livello di guardia.

     

    L'ultimo episodio è avvenuto lunedì 16 dicembre al Poggio alla Croce, sul versante che "guarda" Figline Valdarno. In una villetta che anche nei mesi scorsi aveva pagato il suo "tributo" ai ladri.

     

    Pare proprio che i soliti noti abbiano aspettato che la moglie uscisse di casa intorno alle 17.30 per entrare in azione, prima che rientrasse il marito alle 18.30.
     
    Hanno scardinato un cancello di accesso al giardino della villetta, probabilmente con un grosso piede di porco, poi si sono diretti verso la porta di accesso. Prima di sfondarla con violenza hanno distrutto l'impianto di allarme esterno, hanno divelto le telecamere installate all'esterno dell'abitazione per non essere ripresi. E sono entrati.
     
    Una volta in casa hanno messo tutto sottosopra rubando un computer , un cellulare, altri oggetti di valore per poi dirigersi verso un armadietto blindato per la custodia di armi.
     
    Hanno provveduto letteralmente a strapparlo dal muro dove era saldamente ancorato, portandolo via di peso.  All'interno vi erano armi legalmente denunciate che sono sparite.  Subito allertati, sono intervenuti i carabinieri del Comando Compagnia di Figline Valdarno.
     
    Che per fortuna (almeno quelo…) nei giorni seguenti hanno ritrovato l'armadietto con le armi nelle campagne attorno a San polo in Chianti.    
     
    Ma il modus operandi, la messa in atto del piano nonostante telecamere e allarme, hanno di nuovo messo in grossa preoccupazione tutta la popolazione.

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...