spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
sabato 25 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Incontro fra cittadini e amministratori nei locali della casa del popolo

    Prosegue il tour del sindaco Alberto Bencistà e della giunta comunale di Greve in Chianti nelle frazioni. Dopo gli incontri di San Polo in Chianti (in foto) e di Panzano, alla fine del 2012, ecco che giovedì 7 febbraio sarà il turno del Passo dei Pecorai.

     

    L'appuntamento è alle 21.15 presso il circolo Arci del paese: sul tavolo tanti temi, ma in particolare quelli maggiormente sentiti sono la situazione del polo industriale di Testi, con la Sacci in crisi e la cassa integrazione per tanti operai. Molti di loro vivono proprio al Passo dei Pecorai, dove hanno acquistato la casa dalla stessa azienda produttrice di cemento. Con il risultato di aver dato dei soldi (spesso contraendo dei mutui bancari) a quell'azienda che poi li ha messi in cassa integrazione.

     

    Altro tema all'ordine del giorno sarà sicuramente quello della battaglia dell'amministrazione comunale grevigiana contro il piano interprovinciale dei rifiuti, che prevede proprio a Testi, dentro al polo industriale, un inceneritore. Il recente ordine del giorno approvato dal consiglio comunale, che impegna la giunta a battersi in qualunque sede contro questa prospettiva, è un ulteriore segnale della volontà dei grevigiani di non veder realizzato questo impianto.

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...