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martedì 16 Agosto 2022
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    Grazie all’azienda Terre di Baccio la Cappella del Bargagna è tornata a nuova vita: il 9 luglio l’apertura

    Con la presentazione dell'ultimo romanzo di Marco Vichi, "Non tutto è perduto". Sempre più stretto il legame fra azienda agricola, ristorante in piazza Matteotti, territorio e comunità

    GREVE IN CHIANTI – Dopo tantissimi anni e grazie all’azienda Terre di Baccio, sabato 9 luglio, dalle ore 18, apre ufficialmente al pubblico la Cappella del Bargagna.

    “Questa Cappella è parte integrante del nostro territorio e da troppi anni era specchio di degrado ed abbandono, proprio all’ingresso del nostro splendido paese” dicono Giampaolo Lensi e Lara Gasperini, amministratori dell’Azienda Terre di Baccio.

    “Questa cappella ha una storia centenaria – Prosegue Giampaolo – è presente nella “Mappa dei capitani di parte del popolo di Montegonzi sec. XVI” e altri documenti, ne descrivono la ricostruzione e l’ampliamento nel 1862”.

    “Grazie all’impegno dell’azienda – continua Giampaolo – siamo riusciti a fare una ristrutturazione conservativa di ciò che c’era, con l’aiuto di tante maestranze del posto, lo Studio Mori ed Associati di architettura e di restauratori autorizzati dalle Belle Arti, per riportare in vita le opere ed i colori ritrovati all’interno della Cappella”.

    “Questo luogo non sarà esclusivamente il biglietto da visita dell’agriturismo Terre di Baccio e del ristorante la Terrazza di Terre di Baccio – interviene Lara – ma sarà un luogo a disposizione di tutta la cittadinanza. Che potrà essere visitato senza indugi da tutti e del quale speriamo di trovare ulteriori testimonianze di utilizzo ed esistenza, attraverso i ricordi dei cittadini”.

    “Con questa idea – dice Lara – abbiamo pensato di unire all’inaugurazione della Cappella, la presentazione dell’ultimo libro di Marco Vichi. Dalle 19 lo scrittore presenterà il suo ultimo romanzo del commissario Bordelli, si potrà comprare il libro, farselo autografare e fare due chiacchiere con l’autore. Per scoprire il percorso che lo ha portato a scrivere questa bellissima serie di romanzi”.

    “L’azienda Terre di Baccio – proseguono – da quest’anno comprende sia l’agriturismo che il ristorante in piazza Matteotti: con questa inaugurazione vogliamo metterci a disposizione della comunità. Proprio sulla strada della massima integrazione e sostenibilità con il territorio che ci circonda, va il percorso di conversione in azienda biologica di tutto il terreno agricolo aziendale e la produzione già certificata bio di olio, zafferano ed i frutti dell’orto”.

    “Tutti prodotti – puntualizzano – che poi vengono usati direttamente nel ristorante dell’agriturismo e nel ristorante la Terrazza di Terre di Baccio, in piazza Matteotti. Per il vino siamo a metà del percorso per la certificazione bio, dobbiamo solo aspettare ancora un po’ di tempo per la certificazione, ma è possibile già acquistarlo”.

    “Vi aspettiamo – concludono – con gioia ed entusiasmo sabato 9 alla Cappella, oppure nel nostro ristorante in Piazza. Venite a vedere come è risorto un pezzo di storia del nostro territorio: la Cappella del Bargagna!”.

    La Cappella del Bargagna… come era
    (CONTENUTO SPONSORIZZATO)

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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