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lunedì 24 Giugno 2024
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    Greve in Chianti, al via il cantiere per la realizzazione dell’Ecocentro nella zona di Meleto

    La struttura sarà completata entro la fine dell'anno: in un un lotto di terreno di circa 3.300 metri quadrati a lato della SP 119, all'interno della zona industriale

    GREVE IN CHIANTI – Sono partiti i lavori per la realizzazione dell’Ecocentro di Greve in Chianti.

    Il progetto, realizzato da Alia Servizi Ambientali SpA, è stato condiviso e autorizzato dall’amministrazione comunale.

    I lavori interesseranno un lotto di terreno di circa 3.300 metri quadrati che si trova a lato della Strada Provinciale del Palagione (SP 119), all’interno della zona industriale di Pian di Meleto.

    L’intervento, fortemente richiesto dalla popolazione di Greve in Chianti, prevede di suddividere il lotto in due parti ed avrà un costo totale di circa 700mila euro.

    Il nuovo Ecocentro sarà interamente recintato, ma sarà possibile entrarci a piedi, tramite un cancello pedonale, nel caso si debbano conferire oggetti di modesta dimensione e peso, oppure in auto, attraverso un cancello carrabile, per portare rifiuti numerosi o difficilmente trasportabili a mano per peso e dimensioni. 

    Nella prima parte di circa 1.150 metri quadrati, adiacente alla strada provinciale, verrà realizzata la viabilità di accesso per arrivare al centro di raccolta.

    Nella seconda, l’area recintata occuperà circa 2.150 metri quadrati; al suo interno verranno realizzati un edificio di 73 metri quadrati destinato a ufficio per l’accoglienza e la registrazione dei conferimenti effettuati dagli utenti, spogliatoi per gli operatori di Alia e servizi per l’utenza.

    In questa area ci saranno anche una tettoia metallica di 147 metri quadrati a copertura dei rifiuti urbani pericolosi e un piazzale pavimentato di circa 1.375 metri quadrati, dove verranno posizionati i container destinati ad accogliere le varie frazioni di rifiuti e alcune presse.

    Nell’intervento sarà riqualificata tutta l’area, attualmente inutilizzata, ed un quarto circa della superficie sarà mantenuto a verde, garantendo così un’armonica contestualizzazione della struttura con il territorio.

    “Un lavoro importante atteso dalla nostra comunità – dichiara il sindaco Paolo Sottani – che risponde ad una necessità concreta, considerata anche l’estensione del nostro territorio e la distanza da qualsiasi altro ecocentro”.

    “L’impianto – aggiunge – che sorgerà nell’area di proprietà comunale, è finalizzato ad erogare un servizio fondamentale per i cittadini e l’ambiente che permetterà di riqualificare una zona, all’interno dell’area industriale di Meleto, migliorerà le prestazioni del nostro comune, elevando la quota della raccolta differenziata, che già supera il 70 per cento, riducendo gli abbandoni dei rifiuti, puntando ad una differenziazione di qualità”.

    “Da anni – conclude Sottani – consideriamo la politica ambientale una priorità e lavoriamo perché diventi azione e pratica quotidiana, percorsi di educazione culturale nelle scuole, interventi mirati come il servizio porta a porta attivo in tutti i centri abitati del nostro territorio che gradualmente implementeremo nelle aree di campagna”.

    La conclusione dei lavori è prevista entro la fine dell’anno; il nuovo Ecocentro, come tutti gli altri già esistenti nei territori serviti da Alia, sarà un’area attrezzata per il conferimento da parte di utenze domestiche di rifiuti ingombranti, pile, toner, lampade e neon, batterie auto e moto, grandi e piccoli RAEE, indumenti, oli esausti, pneumatici, sfalci e potature, inerti, legno, e tanto altro.  

    Un servizio indispensabile per i cittadini, che permette il conferimento di ogni tipologia di rifiuto a supporto della raccolta domiciliare, svolta nel territorio comunale di Greve in Chianti con il sistema porta a porta per le frazioni di carta, organico, imballaggi (in plastica, metalli, tetrapak e polistirolo) e residuo non differenziabile.

    Il porta a porta, infatti, garantisce una buona qualità delle raccolte (negli ultimi 3 anni la raccolta differenziata sul territorio si è attestata sempre attorno al 70%), ma non il conferimento di tutte le tipologie di rifiuti che possono essere prodotti quotidianamente e che, con l’Ecocentro appunto, troveranno invece una corretta collocazione per la successiva fase di riciclo.

    Nessuna variazione per il servizio di raccolta a domicilio degli ingombranti che resterà inalterato e a disposizione dei cittadini che ne faranno richiesta.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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