Greve in Chianti, furto aggravato e detenzione abusiva di munizioni: padre e figlio denunciati

Rubati barattoli di cibo per cani e piantine di insalata. Nella perquisizione trovate anche 430 cartucce detenute abusivamente

GREVE IN CHIANTI – I Carabinieri della Stazione di Greve in Chianti, ieri sera, hanno deferito in stato di libertà due cittadini albanesi, padre e figlio (L.G. classe ’64 e L.E. classe ’90), poiché resisi responsabili, rispettivamente, di furto aggravato e detenzione abusiva di munizioni.

I militari, subito dopo aver ricevuto la denuncia per furto aggravato perpetrato la notte prima ai danni di un locale negozio di vendita di mangimi e prodotti agricoli, hanno identificato il ladro, tramite la visione delle immagini di videosorveglianza, nel 56enne, albanese incensurato e residente nel comune chiantigiano.

I carabinieri, quindi, hanno immediatamente svolto una perquisizione domiciliare alla ricerca della refurtiva, rinvenendo, presso un campo agricolo in uso al prevenuto: 24 barattoli di cibo per cani da 405 grammi ciascuno; 52 piantine di insalata.

Oltre a questo, subito restituito al proprietario del negozio, i militari hanno rinvenuto e sequestrato a carico del figlio 30enne un cospicuo quantitativo di munizioni, circa 430 cartucce, illecitamente detenuto presso la propria abitazione.

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