giovedì 24 Settembre 2020
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    I fontanelli del comune di Greve in Chianti, la triste metafora della nostra sconfitta generazionale

    Brutalizzati e distrutti a più riprese, sono ormai un simbolo della totale mancanza dei valori di rispetto e tutela del bene pubblico. Un "monumento" a una generazione sconfitta

    Fontanello di San Polo in Chianti: dovrà essere sostituito (come comunicato in questi giorni dall’assessore competente, Simona Forzoni) dopo ripetuti atti vandalici che lo hanno reso inservibile.

    Fontanello di Chiocchio: vandalizzato brutalmente nelle scorse settimane. Attualmente è funzionante (lo scriviamo “a bassa voce”).

    Fontanello di Strada in Chianti: vandalizzato più e più volte, attualmente non funzionante. Va messo quello nuovo, l’iter è in corso: verrà spostato in un luogo più visibile.

    Questo solo per rimanere nel comune di Greve in Chianti. Che, come tante altre amministrazioni comunali, si trova a dover fare i conti (non solo sui fontanelli) con l’idiozia e la maleducazione.

    Una maleducazione, senza mezzi termini, criminale.

    A destra e a manca si invocano continuamente telecamere, telecamere, telecamere. Contro gli atti vandalici, contro l’abbandono dei rifiuti, come deterrente per i furti. 

    Andrebbero però messi in fila alcuni parametri a corollario di questa richiesta.

    Territorio monitorato centimetro per centimetro: e poi magari gli stessi che chiedono le telecamere ovunque non installano sul proprio cellulare la app Immuni per la tutela… della privacy.

    Il costo dell’installazione e del sistema di controllo generale. Oltre che quello per la manutenzione. Sfatiamo un mito, non costa poche decine di euro.

    L’eventualità, purtroppo neanche tanto remota, che le stesse telecamere diventino a loro volta rapidamente oggetto di atti vandalici (è già accaduto in molti contesti).

    Non ultimo, la sconfitta generale di un’intera generazione che ormai non considera il bene pubblico come parte della propria vita. La sconfitta definitiva di chi non riesce a trasmetterlo e di chi non riesce a capirlo.

    Scapaccioni. Fateli pagare. Punizioni esemplari. Sotto agli articoli su questo tema che siamo, purtroppo, costretti a pubblicare, si sprecano i suggerimenti per la “gestione” dei colpevoli.

    Le grandi verità si capiscono spesso dalle piccole cose. E la triste realtà è che, purtroppo, abbiamo già perso. Tutti quanti. E quei fontanelli sono lì a ricordarcelo, ogni giorno.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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