mercoledì 28 Ottobre 2020
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    Il libro di Jacopo Ciolli si presenta (sabato 26 settembre) al Bar Sociale: con un apericena

    Marco Burberi, presidente de La Stadera: "Siamo molto felici, finalmente i nostri ragazzi sono ritornati alle attività di routine giornaliera, seppure con le dovute precauzioni che il Covid comporta"

    GREVE IN CHIANTI – Sabato 26 settembre al Bar Sociale #Postazione di Greve in Chianti ci sarà un evento culturale originale, un apericena di qualità, come ormai ci siamo abituati e dopo la presentazione di un libro divertente e particolare, fatto da un grevigiano doc come Jacopo Ciolli.

    “Il Bar Sociale – ci dice Marco Burberi, presidente de La Stadera – sta piano piano ripartendo con le attività che lo rendono un luogo “speciale”. Sono ripresi gli inserimenti lavorativi, bruscamente interrotti dallo stato di emergenza a marzo”.

    “Siamo molto felici – ammette – finalmente i nostri ragazzi sono ritornati alle attività di routine giornaliera, seppure con le dovute precauzioni che il Covid comporta, ma il Bar Sociale stà riprendendo la sua funzione di collegamento tra varie realtà”.

    “Sabato 26 settembre – prosegue Marco – organizzeremo un apericena, che precederà un altro evento culturale, questa volta ci sarà la presentazione di un libro. “Ecco come nacque Instagram”; autore di questo testo una persona a noi vicina, Jacopo Ciolli”.

    “Riteniamo molto importante – rilancia Burberi – valorizzare le avventure e le capacità di ognuno, a maggior ragione quando si tratta di una persona come Jacopo, vivace, sensibile piena di energia e molto legata al territorio grevigiano”.

    ciolli

    “Ho 29 anni e mi sono diplomato nel 2011 – si presenta Jacopo – dopo aver fatto tanti piccoli lavori, ho deciso di fare alcune esperienze di volontariato all’estero, in particolare sono stato in due orfanotrofi, uno in Romania e l’altro in Paraguay”.

    “Queste esperienze – ci racconta Jacopo – mi hanno profondamente segnato, mi hanno fatto capire quanto sia importante l’universo del walfare ed il settore del sociale”.

    “Per questo – ci spiega ancora – a seguito di vari studi e corsi di specializzazione, ho lavorato come educatore di sostegno in varie strutture e centri estivi. Attualmente faccio assistenza domiciliare”.

    “L’idea di scrivere un libro è nata durante il lockdown – dice – avevo vinto un concorso e avrei dovuto trasferirmi a Tbilisi, ma a causa dell’emergenza ho perso questa opportunità”.

    “Mentre ero in casa – ricorda – ho deciso di mettere su carta ciò che mi ero venuto in mente, un romanzo comico, che racconta in maniera divertente la nascita di Instagram, che io racconto come una rivista con contenuti, lettere ed articoli fantasiosi”.

    “Mi fa molto piacere fare la presentazione presso il Bar Sociale #Postazione – conclude Jacopo – per l’importante messaggio di inclusione che vi viene trasmesso e per la forte amicizia e stima con l’associazione La Stadera”.

    “Mi raccomando – esorta Marco Burberi – la prenotazione è necessaria, a causa delle norme sanitarie e perché difficilmente rimangono posti vuoti. Non tardate a chiamare, Jacopo e tutti noi vi aspettiamo!”.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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