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martedì 25 Giugno 2024
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    La Fonderia Del Giudice dedica un bronzo a Tommasino Bacciotti: e lo regala al padre Paolo

    Stima e un profondo rapporto di amicizia fra la fonderia grevigiana e la Fondazione che si occupa di tumori cerebrali infantili

    MELETO (GREVE IN CHIANTI) – “Ci sono realtà che fanno davvero bene al cuore, soprattutto quando vanno in aiuto dei bambini. Ci sono realtà che anche se orbitano in ambienti diversi, lavorando su binari lontani, invece si incontrano e nasce qualcosa di bello, utile, umano”.

    Inizia così il racconto della Fonderia Del Giudice, che nel suo “quartier generale” nella zona artigianale di Meleto realizza da decenni meraviglie che fondono (è proprio il caso di dirlo) arte e artigianto, del rapporto con la Fondazione Tommasino Bacciotti.

    “Nella nostra realtà di fautori di un mestiere antico – dicono dalla Fonderia Del Giudice – nella nostra piccola bottega artigiana che si dedica all’arte e alla produzione di opere d’arte, abbiamo avuto la fortuna di incontrare alcune persone favolose. Strepitosamente generose e aperte in direzione degli altri”.

    “Persone come Paolo Bacciotti – riprendono – fondatore, insieme alla moglie Barbara, della Fondazione Tommasino Bacciotti. Una di quelle entità reali che hanno trasformato la loro esperienza di sofferenza in energia, che si è rivolta all’aiuto di altre persone che si sarebbero trovate nella loro triste situazione”.

    La missione è infatti quella di dedicarsi allo studio, alla cura, all’assistenza e all’informazione sui tumori cerebrali infantili. In particolare, “aiutare le famiglie con bambini ricoverati presso l’Ospedale Pediatrico Meyer provvedendo all’accoglienza dei nuclei familiari dei lungodegenti e finanziando borse di studio per la ricerca e i progetti medico scientifici” (qui il sito web della Fondazione).

    Tra le molteplici attività intraprese c’è ad esempio il Progetto Case Accoglienza Tommasino: la Fondazione mette a disposizione delle famiglie dei bambini ricoverati presso il Meyer appartamenti e miniappartamenti offerti in modo totalmente gratuito, provvedendo anche al pagamento di affitti e utenze. I genitori dei piccoli possono ricevere sostegno psicologico e/o economico.

    La Fondazione aiuta la ricerca, finanziando borse di studio a favore di medici pediatri oncologi e di tecnici di laboratorio, partecipando all’acquisto di macchinari per la terapia dei tumori infantili.

    “In questo e in altri casi – sottolineando ancora dalla fonderia grevigiana – il nostro lavoro si dirige in una direzione che non è più quella strettamente legata al meccanismo di produzione, servizio e fornitura, ma va a toccare sfere completamente diverse da quelle materiali nel senso stretto della parola”.

    “Diviene compartecipazione e sostegno – specificano – grazie a quello che sappiamo creare e realizzare”.

    “E’ da tanti anni – dicono ancora – che siamo sostenitori attivi della Fondazione Bacciotti, che stimiamo davvero dal più profondo del cuore per tutto quello che riescono a fare. Oltre a conoscere Paolo, abbiamo conosciuto i volontari che ogni giorno si impegnano per far funzionare la macchina di questo bellissimo meccanismo. Che dà conforto e aiuto a tantissimi bambini e alle loro famiglie”.

    “Per quel che ci è possibile – concludono – cerchiamo di aiutare quelle persone che conosciamo e che si impegnano a rendere un mondo migliore, dirigendosi verso la ricerca medica, il sostegno delle famiglie, il conforto dei bambini. In maniera seria, reale e tangibile”.

    Così, recentemente, il Maestro Giacomo Del Giudice ha realizzato un bronzetto di Tommasino, donato a Paolo (e alla Fondazione Bacciotti) in segno di profonda amicizia e stima.

    La Fonderia ha deciso di farlo perché ritiene Bacciotti un grande esempio: fondendo in un bronzetto che racconta questa storia, l’arte, l’amore e la cura per il prossimo.

    Giacomo Del Giudice con Paolo Bacciotti

    ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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