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martedì 28 Giugno 2022
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    Sono infuriati i titolari della Lavanderia Suprema: “Qualcuno deve accollarsi i danni”

    Sono letteralmente infuriati alla Lavanderia Suprema, nel cuore di Greve in Chianti, tanto da minacciare di rivolgersi ai carabinieri: da giovedì 20 dicembre, alle 13.45, sono senza luce. Tanto da aver dovuto interrompere le attività e mandare a casa i due dipendenti.

     

    Eppure le bollette le hanno pagate, e pare proprio che la situazione sia figlia di un rimpallo fra Enel ed Edison, con cui la Lavanderia ha il contratto. Eravamo andati a trovarli nel tardo pomeriggio di giovedì e ci avevano mostrato la desolante lavanderia spenta e il contatore piombato. La mattina del 21 dicembre la situazione era sempre la stessa: lavoro ancora fermo per mancanza di luce.

     

    "Tutto è cominicato lunedì 17 dicembre – racconta Simone Pantulli, figlio della titolare – quando si è presentato un tecnico Enel per staccare la luce. Risultavano non pagate una bolletta del 2011 e l'ultima in scadenza. A noi non risultava, ma lui ha detto che doveva staccare e che avevamo tempo fino al 20 dicembre per saldare".

     

    La Lavanderia ha il contratto con Edison da un paio d'anni. E' un buon cliente, spende circa 1.000 euro al mese. "Mai avuto un problema – prosegue Pantulli – Comunque abbiamo subito chiamato il call center e ci hanno detto di queste due fatture. Per velocizzare non siamo neanche andati a vedere se avevamo pagato (ancora dobbiamo verificare): abbiamo detto di fare il conto che avremmo saldato, non ci potevamo permettere di rimanere senza luce".

     

    Detto e fatto: "Il totale era 2.700 euro – dice Pantulli – Ci hanno detto di fare un bonifico della metà e l'altra metà l'avremmo saldata in due bollettini che ci avrebbero spedito. Siamo andati in banca, abbiamo fatto il bonifico e abbiamo fatto spedire il fax direttamente dalla banca".

     

    Tutto risolto? Macchè: giovedì alle 13.45 si presentano i tecnici Enel, che staccano tutto e piombano il contatore: "Pare che a Enel non sia arrivata la comunicazione da parte di Edison – conclude sconsolato Pantulli – Ma noi che abbiamo fatto tutto nelle regole e, senza nemmeno vedere se c'è un errore da parte del gestore, pagato quello che ci hanno detto, ci troviamo senza luce e con l'attività ferma. Ci sono addirittura alcuni capi dentro le lavatrici, visto che quando hanno tolto la luce erano in funzione. Qualcuno dovrà darci delle risposte e pagarci i danni".

     

     

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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