GREVE IN CHIANTI – Si è svolta mercoledì sera, 24 luglio, in piazza Matteotti nel capoluogo, l’assemblea pubblica sul tema della chiusura della scuola elementare “Giuliotti”, organizzata dalla lista di opposizione (presente in consiglio comunale con tre consiglieri) Immagina Greve.
“L’assemblea – dicono dalla lista – ha visto un’ottima partecipazione della comunità grevigiana, in primis dei genitori dei bambini e delle bambine che frequentano o frequenteranno la scuola primaria del capoluogo. Presente anche l’assessore alla scuola Giacomo Amalfitano, intervenuto per chiarire le scelte effettuate dall’amministrazione al fine di garantire la continuazione delle attività didattiche”.
“Dopo che – rivendicano – grazie alla nostra interrogazione in consiglio comunale, l’amministrazione ha comunicato l’ufficialità della chiusura della scuola elementare “Giuliotti” a circa un mese e mezzo dall’inizio dell’anno scolastico, abbiamo ritenuto opportuno organizzare un confronto pubblico al quale tutta la comunità potesse partecipare attivamente esprimendo critiche, perplessità, apprezzamenti o esigenze di chiarimento in merito a una decisione così importante”.
“Per la verità – accusano – come abbiamo sostenuto nella seduta del consiglio comunale, è evidente la responsabilità dell’amministrazione in carica nel non aver reso in questi mesi la chiusura della scuola “Giuliotti” oggetto di un percorso di confronto e reale condivisione con la cittadinanza”.
“Dal canto nostro – puntualizzano da Immagina Greve – abbiamo promesso in campagna elettorale di avere un dialogo costante con i nostri concittadini e di riportare la discussione pubblica nelle piazze: abbiamo iniziato mercoledì sera e manterremo questo impegno per tutti i prossimi cinque anni”.
“Nonostante le rassicurazioni arrivate negli ultimi giorni dalla giunta Sottani – sottolineano – in evidente ritardo, nel merito della questione dobbiamo sottolineare le criticità che una palese mancanza di programmazione degli interventi sull’edificio scolastico produce oggi sulla qualità didattica riservata ai bambini e alle bambine iscritti alla scuola primaria di Greve”.
“I lavori strutturali sulla “Giuliotti” sono previsti da oltre un anno – rilanciano da Immagina Greve – è evidente, di conseguenza, che sarebbe stato compito dell’amministrazione prevedere per tempo delle soluzioni per il trasferimento delle attività didattiche in locali adeguati, senza arrivare a un mese e mezzo dall’inizio delle lezioni in assenza di opportune alternative”.
“Sul tema della scuola peraltro – commentano con durezza – come su molti altri temi, la mancanza di programmazione e di progettazione sembra purtroppo una caratteristica ormai consolidata negli ultimi dieci anni e si riflette in una costante tendenza alla gestione emergenziale delle vicende amministrative che produce un generale peggioramento della qualità dei servizi per tutta la comunità”.
“Dal canto nostro – promettono in conclusione – svolgeremo la nostra attività di opposizione affinché questa attitudine cambi profondamente: ancora in tema di scuola, quindi, proporremo all’amministrazione di portare a termine al più presto le valutazioni di rischio sismico su tutti gli edifici scolastici del Comune e di programmare adeguatamente le soluzioni alternative per gli studenti in caso di necessità di interventi strutturali. Inoltre, lavoreremo fin da subito all’elaborazione di una proposta di un polo scolastico unico, finalmente moderno e funzionale, per il capoluogo”.
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