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martedì 28 Giugno 2022
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    E’ accaduto vicino a Montefioralle. Anche gli esperti sembrano d’accordo

    Avevamo dato la notizia nei giorni scorsi e adesso, grazie alla proprietaria del terreno sul quale è stata rinvenuta la carcassa, possiamo documentarla anche con una fotografia (che abbiamo trasformato in bianco e nero per rendere meno "cruenta").

     

    Stiamo parlando del capriolo probabilmente ucciso e mangiato da un lupo, nei dintorni di Montefioralle. Molto vicino al paese, proprio di fronte al cimitero del borgo arroccato sopra a Greve in Chianti. In una zona in cui, confermano i proprietari, non c'erano mai state avvisaglie della presenza di lupi: "Tanto che d'estate – ci dicono – lasciamo proprio lì i cavalli".

     

    Nei giorni scorsi il ritrovamento e, dopo il sopralluogo della polizia municipale grevigiana, la rimozione della carcassa. Le foto sono state inviate a uno dei massimi esperti nazionali nel settore dei lupi, che dalla conformazione dei morsi ha confermato che potrebbe tratarsi davvero di un lupo.

     

    "E' chiaro – ci spiega Duccio Berzi, esperto di livello appunto nazionale – che non abbiamo la prova certa, ma dalle foto che ho visto è plausibile che si sia trattato di un lupo. Non è invee possibile stabilire se fosse da solo e se fossero più di uno".

     

    Poi ci spiega cosa si potrebbe fare per avere maggiori certezze nel caso venisse ritrovata un'altra carcassa: "Da un'analisi dei resti (che in questo caso sono stati subito rimossi, n.d.r.) possono emergere informazioni più attendibili; possiamo anche prelevare campioni di saliva per analizzarli e vedere se si tratta davvero di lupo o di cani. Infine, si possono sistemare delle fototrappole a raggi infrarossi per vedere chi torna a mangiare il resto dell'animale".

     

    Si tratterebbe comunque dell'ennesimo lupo presente sulle colline e sui monti attorno a Greve in Chianti, dove le telecamere a infrarossi piazzate (per conto della Provincia di Firenze) da parte dello stesso Berzi, nei mesi scorsi registrano due esemplari che si aggiravano nei boschi di notte (clicca qui per vedere il video).

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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