GREVE IN CHIANTI – “Accanto all’emergenza sanitaria inizia a farsi sentire fortissima l’emergenza economica anche sul nostro territorio. Artigiani, aziende, commercianti avvertono pesantemente, dopo due mesi di chiusura e pochissimi aiuti dal governo, le difficoltà di una crisi economica e di una stagione turistica che quest’anno salterà”.
Inizia così la riflessione di Claudio Gemelli, capogruppo di centrodestra in consiglio comunale a Greve in Chianti.
“Come gruppo di centrodestra – annuncia – abbiamo quindi protocollato alcune mozioni con le nostre proposte da presentare in consiglio comunale a sostegno di famiglie e imprese. Proponiamo misure relative al canone del suolo pubblico chiedendo non solo la sospensione del pagamento ma anche l’annullamento o il rimborso per quei mesi in cui si è stati costretti alla chiusura”.
“Ma chiediamo anche – prosegue – di raddoppiare gratuitamente la metratura concessa al fine di garantire le distanze a parità di posti a sedere per ristoranti e bar. Quanto alla Tari, dato che le attività commerciali e produttive forzatamente chiuse non hanno prodotto rifiuti, abbiamo chiesto al comune di rivedere il contratto con Alia al fine di ridurre in modo sostanziale la tariffa tari per i mesi di marzo, aprile e maggio”.
“Infine sui servizi scolastici – riprende – riteniamo insufficiente la sospensione delle rette degli asili. Abbiamo infatti chiesto l’annullamento o il rimborso dei pagamenti relativi ai servizi di trasporto, rette degli asili e per le mense per i mesi in cui i servizi scolastici non sono utilizzati. Stiamo preparando anche altre mozioni che vanno nella medesima direzione, volte a dare un sostegno concreto, anche se non risolutivo, contro la crisi economica”.
“Spero che queste mozioni – auspica Gemelli – più di buon senso che altro, trovino l’appoggio di tutto il consiglio comunale dato che non possiamo lasciare che il costo dell’emergenza lo paghino solo aziende e famiglie già in difficoltà. È necessario dare un segnale in questo senso in attesa che il governo adotti qualche misura seria e concreta per dare liquidità al mondo produttivo e successivamente anche ai comuni, che dovranno affrontare importanti problemi sociali nei prossimi mesi garantendo comunque i servizi essenziali”.
“Purtroppo – conclude il capogruppo di centrodestra – finora il governo è restato assente con provvedimenti del tutto inadeguati. In un territorio a forte vocazione turistica, il rischio è la chiusura di molte attività del settore e dell’indotto, con un grosso problema occupazionale”.
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