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sabato 25 Giugno 2022
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    Oliveti sociali pronti da adottare. Il Comune di Greve assegnerà 300 piante distribuite nelle frazioni

    C'è tempo fino al 13 giugno per presentare la domanda di adesione, aperta a famiglie, scuole, associazioni, strutture sanitarie del territorio grevigiano

    GREVE IN CHIANTI – Prende il via nel comune di Greve in Chianti il progetto degli oliveti pubblici e sociali.

    Che vuole tenere in vita un’antica tradizione, la produzione dell’olio e la raccolta delle olive, e realizzare interventi di agricoltura sostenibile e sociale.

    Autoprodurre dell’olio extravergine d’oliva in un terreno di proprietà pubblica è la nuova opportunità offerta dall’amministrazione comunale grevigiana.

    L’iniziativa, aperta a singoli cittadini, famiglie, scuole, associazioni, strutture sanitarie residenti e operativi nel territorio, nasce da un’idea della giunta comunale che ha deciso di mettere a disposizione e, tramite bando pubblico, assegnare 10 lotti di oliveti sociali, presenti nelle frazioni per un totale di circa 300 piante.

    “E’ un progetto con il quale intendiamo promuovere la realizzazione di iniziative tese alla tutela dell’ambiente e del paesaggio urbano e rurale – spiega l’assessore all’ambiente Stefano Romiti – attraverso forme di sostenibilità e pratiche di coltivazione degli oliveti eco-compatibili, oltre alla valorizzazione di tradizioni e memorie agricole del territorio”.

    Gli oliveti sociali individuati sono suddivisi in 10 lotti situati all’interno di aree a verde pubblico nelle frazioni di Strada in Chianti, Panzano in Chianti e Chiocchio. 

    A Strada in Chianti sono disponibili 75 piante, suddivisi in 3 lotti, a Panzano 209 distribuiti in 6 lotti, a Chiocchio è presente un unico lotto costituito da 12 piante.

    “Per coltivare ulivi non bisogna necessariamente essere proprietari di un terreno – precisa il sindaco Paolo Sottani – assegneremo aree pubbliche da adottare dove autoprodurre olio extravergine di oliva. Il nostro obiettivo è anche quello di coinvolgere la comunità nella gestione del patrimonio pubblico e favorire la partecipazione anche delle nuove generazioni nella fruizione degli spazi verdi, attualmente poco utilizzati o abbandonati”.

    Per quanto riguarda i requisiti richiesti, le famiglie, oltre ad essere residenti nel comune di Greve in Chianti, non devono essere in possesso di altri appezzamenti di terreno coltivati ad ulivi e devono essere in grado direttamente di provvedere alla coltivazione dell’oliveto assegnato.

    Alle scuole di ogni ordine e grado del Comune di Greve in Chianti è richiesta l’elaborazione di un progetto specifico incentrato sull’educazione ambientale, con il coinvolgimento attivo degli studenti e delle loro famiglie, e sulle tematiche legate alla sostenibilità alle pratiche ecocompatibili.

    Le associazioni, interessate ad aderire al progetto, sono invitate a realizzare attività terapeutiche e riabilitative, nel caso in cui si tratti di strutture sanitarie e o assistenziali presenti nel territorio, o a presentare un progetto specifico sui temi della coltivazione degli oliveti sociali.

    Gli interessati dovranno presentare la domanda secondo un modello specifico in base alla categoria di appartenenza (famiglie, scuole, associazioni o persone seguite da servizi sociali) e dovranno specificare quale oliveto desiderano gestire.

    Le domande si potranno presentare entro il 13 giugno 2022. Info: Ufficio Ambiente 0558545273 – 0558545268 – ambiente@comune.greve-in-chianti.fi.it.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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