A sollevarle sono Lista Civica con Paolo Stecchi, Api e Rifondazione comunista

Polemica a Greve in Chianti sulla decisione da parte dell'amministrazione comunale di dotarsi di un ufficio stampa: "Il sindaco Bencistà – scrivono Api Greve in Chianti, Rifondazione comunista e Lista Civica con Paolo Stecchi – afferma su i giornali che "in tempo di Spending Review si devono ripensare i costi della politica". Come ci ha abituati da quattro anni a questa parte, il sindaco Bencistà afferma una cosa e poi fa esattamente il contrario, in barba a tutti i cittadini del Comune di Greve".

 

Poi entrando nel dettaglio: "Il 2 aprile scorso l'amministrazione Bencistà ha emanato un determina avente ad oggetto “Servizio di Ufficio Stampa…”. Tale determina prevede di spendere 20.000 euro (base d'asta) oltre ad oneri fiscali (non specifica quanto andrà effettivamente a costare al Comune, 25.000 – 30.000 – 35.000 euro?) per assumerel'addetto stampa da aprile fino alla fine dell'anno con possibilità di rinnovo fino al 30/06/14".

 

"Non ci sono soldi per finire il massetto del parcheggio (5.000 euro di danni pagati dal Comune) – proseguono – che continua ad arrecare danni alle macchine, non ci sono soldi per riparare le buche nelle strade, nelle strade bianche e nelle piazza di Greve (a discapito del turismo, fonte di guadagno per tutto il Comune), non ci sono soldi per il sociale (persone che non arrivano alla fine del mese, che hanno perso il lavoro), non ci sono soldi per le scuole tanto che alcuni cittadini si sono dati da fare facendo alcuni lavoretti in sostituzione del Comune".

 

"E il sindaco e la giunta comunale – concludono – composta dagli assessori, di cui tre esterni non votati dai cittadini, si permettono di spendere dai 25.000 ai 35.000 euro per la campagna elettorale del sindaco, perché solo a questo servirà l'addetto stampa".
 

di Redazione

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