GREVE IN CHIANTI – "Leggiamo con stupore della polemica fatta dal segretario dell’unione comunale del Pd in merito all’assemblea sulla centrale termoelettrica di Testi che come lista civica abbiamo proposto per oggi, giovedì 30 gennaio, alle 21.15 alla casa del popolo di Greve".
A parlare sono Simone Secchi e Fabio Baldi, consiglieri comunali della lista Viva – Cittadini di Greve in Chianti. E organizzatori della serata stessa.
# Impianto termoelettrico a Testi, il Pd bacchetta le opposizioni grevigiane
"Secondo il segretario del Pd – riprendono – sarebbe dimostrazione di un atteggiamento settario da parte nostra; in realtà la maggioranza in consiglio e l’amministrazione era informata fin da dicembre della nostra intenzione di organizzare quest’assemblea, con l’esplicito invito a partecipare a tutte le forze politiche, come scritto nel nostro volantino dove, per sottolineare la trasversalità della tematica, abbiamo anche omesso di inserire il nostro simbolo".
"Viceversa – tencono a dire – è stato esclusivo proprio l’atteggiamento tenuto finora dalla maggioranza che non ha mai invitato le opposizioni, presentandosi nelle due assemblee organizzate come “L’amministrazione (intesa come maggioranza) che incontra i cittadini”. Se ci fosse stata veramente la volontà di fare un percorso insieme la maggioranza avrebbe dovuto almeno invitarci".
"L’iniziativa di oggi – sottolineano Secchi e Baldi – vedrà la partecipazione di due importanti esperti della materia, il professor Giuseppe Grazzini, già ordinario di fisica tecnica ed impianti tecnici dell’università di Firenze, ed il dottor Gianluca Garetti, vicepresidente nazionale di Medicina Democratica ed esperto in questioni di impatto sulla salute di impianti di questo tipo".
"La vicenda della progettata centrale termoelettrica di Testi è assai complicata – dicono ancora – a parte la questione sostanziale del no alla centrale, su cui noi siamo assolutamente decisi, vi è una questione amministrativa, che invece è molto più controversa e che rischia di esporre il comune a ricorsi onerosi".
"Il Partito democratico – concludono – invece di fare questa polemica del tutto inutile, dovrebbe interrogarsi su chi ha portato il Comune su questa strada, con scelte urbanistiche sbagliate in quello che fino a poco fa veniva definito il “polo energetico di eccellenza”. Scelte che prevedevano già nel 2004-2005 la realizzazione della centrale termoelettrica a Testi. Ma questa risposta, evidentemente, non se la vogliono dare".
di REDAZIONE
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