sabato 26 Settembre 2020
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    Rifiuti abbandonati, la rabbia di un agricoltore a Montefioralle: “Usano boschi e campagna come discarica”

    Paolo Baldini è stufo di dover togliere da campi e boschi di tutto: "Anche stavolta ho portato via quattro pneumatici, la settimana scorsa un forno a microonde, un WC e una specchiera"

    MONTEFIORALLE (GREVE IN CHIANTI) – La grande tristezza, che ci dice molto di quello che siamo diventati, sta nella premessa che Paolo Baldini, agricoltore a Montefioralle con la sua azienda agricola Altiero, letteralmente innamorato dell’ambienete, della campagna e del bosco, fa alla sua denuncia: “So che non dico nulla di nuovo”.

    “Adesso mi sono davvero stufato – ci dice, mentre ci invia le foto e i video che vedete – di tutta quella gente che usa la strada delle Falcole come discarica”.

    “Anche stavolta – racconta Paolo – ho portato via quattro pneumatici, la settimana scorsa un forno a microonde, un WC e una specchiera”.

    “E anche stavolta – riflette fra rabbia e amarezza – affacciandomi nel bosco ho visto di tutto”.

    Tiene anche a dire che “il bosco è di mia proprietà, ma allo stesso tempo è di tutti. Perché il bosco è vita”.

    “Ma a questo punto – aggiunge – non so se questo piace a tutti, perché lo stanno distruggendo!”.

    Spesso questo tipo di abbandono viene effettuato da chi svolge lavori senza regolari permessi. quindi oltre al danno, della completa evasione (e magari la mancanza di rispetto dei diritti dei lavoratori) si aggiunge l’ulteriore danno beffardo dell’abbandono dei rifiuti.

    Un comportamento criminale molto difficile da combattere. Basta infatti andare a farsi un giro in campagna o nei nostri boschi, per capire quante possibilità di passare inosservati, fra strade e stradine, hanno questi criminali.

    @RIPRODUZIONE RISERVATA

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