spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
domenica 26 Giugno 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Il 20 novembre incontro con l’assessore e, a seguire, con la stampa: coinvolta anche la Sacci

    Le organizzazioni sindacali Fillea Cgil, Filca Cisl, Feneal Uil e Rsu gruppo Sacci stabilimento di Testi di Greve in Chianti (in foto sopra), si incontreranno il 20 novembre alle 9.30 presso la sede dell’assessorato alle attività produttive in via Pico della Mirandola  24 Firenze in merito alla crisi della società. La Sacci appunto, che metterà in cassa integrazione straordinaria a zero ore  125 unità da lunedì 19 novembre  per 12 mesi.

     

    "La crisi del settore cemento – spiegano i rappresentanti delle tre sigle sindacali, Ernesto Danna, Stefano Tesi e Alessandro Lippi –  iniziata nel 2009,  ha messo in crisi  altri due stabilimenti: quello di  Settimello della società Buzzi Unicem prima, e il cementificio di Pontassieve ora Colacem, prima Italecementi , che il 29 ottobre scorso ha messo in cassa integrazione ordinaria 50 dipendenti per 13 settimane".

     

    "I lavoratori dei tre stabilimenti – proseguono – saranno presenti in Regione per manifestare lo stato di disagio, di difficoltà. di incertezza e di preoccupazione per il rischio perdita del posto di lavoro. Le organizzazioni sindacali, Rsu e lavoratori chiedono di aprire un tavolo di crisi del settore  cemento e  chiedono, nella logica  della stretta correlazione tra edilizia e cemento, che la Regione metta in campo politiche che accelerino il riavvio delle grandi opere cantieristiche (basti citare ad esempio, tratta autostradale A1, tranvia 2-3, Tav) e  promuovano  politiche  atte ad allentare il patto di stabilità".

     

    "Chiediamo anche – concludono – che intervenga in tempi utili un sostentamento economico per le persone coinvolte, laddove la cassa integrazione straordinaraia non è anticipata dall’azienda, attraverso gli enti regionali  preposti ad  anticipare la  cig.s Alla fine dell'incontro con l'assessore Simoncini, verrà fatta, nel corso del presidio, una conferenza stampa".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...