spot_img
spot_img
spot_img
spot_img
giovedì 6 Ottobre 2022
spot_img
spot_img
Altre aree
    spot_img

    Viene ospitata dal 13 al 20 ottobre della Sala Incontri Margherita Hack a Greve in Chianti

    GREVE IN CHIANTI – Dal 13 al 20 ottobre Greve in Chianti ospita la mostra “Senzatomica. Trasformare lo spirito umano per un mondo libero dalle armi nucleari”.

     

    Organizzata e promossa dall'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai, la mostra sarà allestita nella Sala Incontri Margherita Hack, in Palazzo della Torre (viale Vanghetti 4, Greve in Chianti) e osserverà i seguenti orari: domenica 13 ottobre dalle 10 alle 19, da lunedì14 a  giovedì 17 ottobre dalle 9 alle 20.30, venerdì 18 e sabato 19 dalle 9 alle 22. E domenica 20 ottobre dalle 9 alle 20.

     

    “Senzatomica” e stata insignita di una medaglia quale speciale premio di rappresentanza dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano nel febbraio 2011. Scopo dell'esposizione, che prosegue nel cammino di sensibilizzazione al disarmo nucleare intrapreso dal presidente della Soka Gakkai Internazionale, Daisaku Ikeda, è diffondere una concreta cultura di pace attraverso un percorso di immagini, documenti e testimonianze di uomini e donne che vissero il dramma di Hiroshima e Nagasaki.

     

    Aperta a tutti, con ingresso gratuito, la mostra è pensata in particolare per le giovani generazioni, destinate a raccogliere il testimone del futuro del nostro pianeta e renderlo un luogo in cui alle armi ed ai conflitti  si sostituiscano il dialogo e la pace.

     

    Così i curatori hanno pensato ad un vero percorso lungo il quale, via via, il visitatore viene messo in grado, prima di comprendere quale rischio rappresentino per l'intera comunità umana gli armamenti nucleari, quindi di come sia possibile, partendo dalle azioni di un singolo individuo attuare delle politiche attive di pace e rispetto verso il pianeta ed ogni essere vivente.

     

    In particolare “Senzatomica” si articola in quattro sezioni: garantire il diritto alla vita di tutti i popoli; passare dalla sicurezza basata sulle armi alla sicurezza basata sul soddisfacimento dei bisogni fondamentali degli esseri umani; cambiare la visione del mondo: da una cultura della paura a una cultura della fiducia reciproca; le azioni che costruiscono la pace.

     

    "Senzatomica" sta girando tutta Italia sia nella versione compact come questa di Greve che in quella grande che apre i battenti venerdì 11 ottobre a Bologna. La versione compact  è composta da 15 pannelli e da un  video con le interviste ai sopravissuti di Hiroshima e Nagasaki: è un percorso di sensibilizzazione e di empowerment che parte dai disastri del 1945 fino ad arrivare ai giorni nostri con dati aggiornati sugli armamenti nucleari e sulle strategie della comunità internazionale nel campo della non proliferazione e del disarmo.

     

    La mostra ad oggi è stata visitata da oltre 60.000 persone di cui 15.000 studenti. Le scuole infatti hanno la possibilità di prenotare delle visite guidate, e gli insegnanti posso scaricare dal sito www.senzatomica.it i quaderni didattici per approfondire gli argomenti della mostra sia prima di visitarla che in un secondo momento.

     

    "Senzatomica" ha il patrocinio del Comune di Greve in Chianti e viene inaugurata sabato 12 ottobre alle 16 presso la sala consiliare del Comune di Greve in Chianti, alla presenza del sindaco di Greve in Chianti Alberto Bencistà, dell'assessore scuola e formazione del comune di Greve Letizia Burgassi e di Andrea Bottai, vicedirettore dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.  

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

    Sostieni il Gazzettino del Chianti

    Il Gazzettino del Chianti e delle Colline Fiorentine è un giornale libero, indipendente, che da sempre ha puntato sul forte legame con i lettori e il territorio. Un giornale fruibile gratuitamente, ogni giorno. Ma fare libera informazione ha un costo, difficilmente sostenibile esclusivamente grazie alla pubblicità, che in questi anni ha comunque garantito (grazie a un incessante lavoro quotidiano) la gratuità del giornale.

    Adesso pensiamo che possiamo fare un altro passo, assieme: se apprezzate Il Gazzettino del Chianti, se volete dare un contributo a mantenerne e accentuarne l’indipendenza, potete farlo qui. Ognuno di noi, e di voi, può fare la differenza. Perché pensiamo che Il Gazzettino del Chianti sia un piccolo-grande patrimonio di tutti.

    Leggi anche...