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sabato 3 Dicembre 2022
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    M5S grevigiano all’attacco: “Una pratica incivile, in perfetto stile… renziano”

    GREVE IN CHIANTI – Torna a parlare, dopo le accuse dei giorin scorsi (clicca qui per leggere l'articolo), di scorrettezze del Partito democratico nell'ambito della campagne elettorale in vista delle regionali del 31 maggio.

     

    Il MoVimento 5 Stelle di Greve in Chianti, con le consigliere comunali Sonia Butini e Giulia Nannelli, accusa di "mancato rispetto delle regole" il Pd grevigiano.

     

    "Da qualche giorno -dicono – da Greve a Panzano, da Strada a Chiocchio e nelle altre frazioni del Comune, sono stati affissi negli spazi delle affissioni propagandistiche, i manifesti dei candidati del Pd Maria Grazia Esposito e Daniele Lorenzini, ignorando la norma che prevede l’assegnazione di un solo spazio per ogni forza politica".

     

    "Una pratica incivile – accusano – quella di appropriarsi degli spazi elettorali per i manifesti, coprendo quelle riservati agli altri contendenti. Dopo iniziative pubbliche organizzate dal Comune di Greve in cui figura il nome della candidata Esposito, in violazione della legge sulla "par condicio", è la seconda volta in pochi giorni in cui i candidati del Pd violano il rispetto delle regole della campagna elettorale".

     

    "E’ chiaro – dicono ancora Butini e Nannelli – a questo punto che si tratta di una volontà ben precisa di prevaricare da parte del Partito della Nazione, che in perfetto stile renziano, si sente al di sopra di tutto e di tutti, calpestando incredibilmente regole che sono fondanti del principio democratico delle competizioni elettorali. Sinceramente non si ricordano su questo territorio atteggiamenti così arroganti e prevaricatori".

     

    "Riteniamo che l’atteggiamento di questa amministrazione – proseguono tirando in ballo le istituzioni locali – che di fronte a quanto accaduto rimane silente, è estremamente grave. Il sindaco Paolo Sottani, che è responsabile anche della polizia municipale, non si è accorto di quello che tutti possono vedere transitando per le strade del nostro comune? Oppure ha deciso di non intervenire per compiacere al vantaggio pubblicitario per le elezioni dei candidati Pd?".

     

    Il MoVimento 5 Stelle chiede "che vengano individuati i responsabili e si provveda alle sanzioni secondo i termini di legge. La cosa che sorprende è che in un comune dove gli stessi personaggi che amministrano (visto che la candidata Maria Grazia Esposito fa parte della giunta) e figurano dunque come garanti della legalità, non riescano a garantire nel territorio una regola così semplice che nasce dal principio fondamentale della democrazia: il rispetto degli altri".

     

    "Come MoVimento 5 Stelle e come cittadini – rincarano – ci chiediamo: come potranno rappresentare la Regione Toscana Maria Grazia Esposito e Daniele Lorenzini che non riescono neanche a garantire di mettere i loro manifesti nei loro spazi? Davvero uno scarso senso civico, uno stile renziano che spadroneggia con arroganza e senza nessuna attenzione ai diritti dei cittadini".

     

    "A fronte di fatti che inesorabilmente si ripetono giorno dopo giorno – concludono – ci auguriamo che gli elettori chiantigiani sappiano selezionare le loro scelte valutando le persone guardando alle loro azioni e non solo alle loro parole".

    di Redazione

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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