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lunedì 3 Ottobre 2022
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    Critiche all’assessore Simone Secchi: “Si lamenta per la mancanza di fondi? Ecco come li spendono”

    GREVE IN CHIANTI – Non potevano certo passare inosservate le riflessioni dell'assessore ai lavori pubblici Simone Secchi, che nei giorni scorsi ha ricordato quanto fatto, in termini di edilizia scolastica, durante l'estate (clicca qui per leggere l'articolo).

     

    Così la Lista Civica con Paolo Stecchi ha fatto i suoi conti ed ha calcato… la mano: "Ringraziamo l'assessore Secchi per questo aggiornamento sui lavori alle scuole e per lavori eseguiti – dicono – ma non possiamo fare a meno di notare alcune sue frasi".

     

    Che vanno a ricordare: "Secchi parla "…dell’impossibilità di affidare a ditte esterne molti lavori che in passato, in presenza di differenti condizioni economiche per il Comune sgravavano molto l'impegno del centro operativo…". E poi ancora dice che "…l’amministrazione comunale ha comunque stabilito un ordine massimo di priorità e quindi eventuali ritardi che potranno verificarsi saranno da imputarsi a difficoltà economiche ineludibili ma per risolvere le quali l’amministrazione si sta impegnando da mesi"".

     

    Poi l'attacco, facendo come detto i conti: "Egregio assessore – dicono dalla lista civica – lei insieme agli altri sette componenti della giunta ha approvato (o forse non si ricorda più?) le seguenti spese: 350.000 euro di spese legali per oltre sessanta incarichi ad avvocati e danni da sentenze; 300.000 euro per il Piano Strutturale anche se il vecchio non è scaduto; 50.000 euro per consulenze a chi farà il Piano Strutturale (ovvero come dare un incarico a un professionista e poi affiancargli un tutor)".

     

    E ancora, "40.000 euro in più al nuovo segretario comunale rispetto agli altri perché… di Serie A; 7.600 euro per aver creato il settimo dirigente; 8.000 euro per un avvocato a fare da tutor al settimo dirigente; 2.170 euro per rimborsi di spese chilometriche a un consigliere comunale di cui avevamo chiesto le dimissioni in quanto per motivi di lavoro si è trasferito a Trento (e a cui la maggioranza si oppose); 21.000 euro per il pulmino rosso per portare "a spasso" la giunta".

     

    Il conto prosegue: "2.500 euro per consulenze all'ufficio urbanistica; 6.000 euro per danni alla macchine causate dal parcheggio di piazza della Resistenza. E ancora non sappiamo quanti saranno gli euro per danni pagati a chi è caduto in piazza per mancanza di sanpietrini, senza considerare le cause più grosse coperte dall'assicurazione. Stesso discorsi per i soldi persi con il mancato affitto della case di via della Fratellanza".

     

    "Ad oggi quindi – rincarano dalla lista civica – siamo a oltre 800mila euro. Con tutti questi soldi quante situazioni urgenti potevano essere risolte e quante famiglie in difficoltà potevano essere aiutate? Lasciamo ad ogni cittadino la fantasia di come poter spendere questi 800.000 eurobuttati letteralmente al vento da questa amministrazione, quasi 10% del bilancio di un anno del Comune. Allo stesso tempo invitiamo tutti i cittadini ad interessarsi di ciò che fa l'amministrazione comunale all'insaputa di tutti. In un momento economicamente difficile come questo non è assolutamente ammissibile uno sperpero di denaro come questo".

    "Assessore – concludono rivolgendosi direttamente a Simone Secchi – se non sbagliamo durante la campagna elettorale del 2009 e quando vi siete insediati avevate mosso critiche alle passate amministrazioni sui soldi inutilmente spesi per la manutenzione degli edifici scolastici che secondo voi non meritavano le spese sostenute, promettendo alla cittadinanza due nuovi poli scolastici. Dove sono finiti?".

    di Matteo Pucci

    © RIPRODUZIONE RISERVATA

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